Il sigillo dell’attaccante oriundo in forza alla Juventus durante la sfida tra Italia e Ungheria del 13 dicembre 1931 passerà alla storia: nascerà a tutti gli effetti una locuzione temporale
Lo stadio di Catania, inaugurato nel 1937, è passato alla storia per un’espressione radiofonica sinonimo di grandissima sorpresa. Nel 2002 è stato intitolato al “presidentissimo”
Nato a Milano il 10 dicembre del 1921, ha rappresentato il tifoso nerazzurro per eccellenza; celebri le sue battute pungenti ai danni di milanisti e juventini
Nato il 6 dicembre 1971, fu il primo tennista dei Paesi Bassi vincitore di uno Slam, l’inaspettato trionfo sull’erba londinese resta il più prestigioso della sua carriera
I due bomber, entrambi in lizza per la testa della classifica marcatori e per un posto all'Europeo, si sfidarono a suon di gol nella partita di Marassi
I ricordi del centrocampista austriaco che in carriera ha vestito entrambe le maglie, vincendo uno scudetto in giallorosso e una Coppa Italia in nerazzurro
Al Lanerossi Fabbri gli cambia la carriera trasformandolo da ala destra a centravanti puro. Nel 1979 si trasferisce in Umbria e il presidente D’Attoma finanzia l’operazione con la prima sponsorizzazione nella storia del calcio italiano
Nato a Padova il 2 dicembre 1971, prima di passare in nerazzurro si è legato indissolubilmente ai colori viola. Memorabile l’Europeo giocato da titolare con la Nazionale
Guidata in panchina dal tecnico di Meldola e trascinata in campo dallo spettacolare tridente Poggi-Bierhoff-Amoroso, la squadra friulana centrò un memorabile terzo posto
I granata battono i Campioni d’Italia, ormai al termine di un ciclo vincente, guadagnando crediti per una salvezza prima insperata che, però, non arriverà
Una stoccata di Pinturicchio decise la sfida di Tokyo contro il River Plate di Francescoli. È forse la rete più iconica in carriera per l’irripetibile bandiera bianconera
Nato il 25 novembre di 70 anni fa, vinse con l’Ajax del calcio totale prima di vivere una seconda parte di carriera in giro per l’Europa. C’è anche la sua firma sull’ultimo storico titolo del Saint-Étienne