Due figure uniche dentro e fuori dal campo, icone eterne di un calcio che non c'è più. Ago in granata ha chiuso la carriera, Diego in azzurro ha scritto la storia
Costruito agli inizi degli anni ’60, qui l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli festeggiò lo scudetto 1984-85. Con i suoi 13.328 pannelli solari è il più grande impianto fotovoltaico d'Italia su una struttura sportiva
Nato il 29 ottobre 1971, l’esterno veneto ha legato indissolubilmente la sua carriera alla squadra rossoblù. È il terzo calciatore più presente nella storia del club
Nato il 28 ottobre 1971, il centrocampista bresciano ha vissuto una carriera altalenante, tra serie cadetta e vittorie europee, ottenute anche con la maglia della Nazionale Under 21
In mezzo alle due esperienze calcistiche la gloriosa cavalcata con il Torino. Poderoso esterno con una spiccata propensione al gol, ha giocato due stagioni nella Capitale e cinque in Campania
Nato nei Paesi Baschi il 23 ottobre di 60 anni fa, ha giocato più di 1.000 partite da professionista vincendo due storiche Liga con l'Athletic e poi tutto con il Barça
Arrivato in biancoceleste proprio dall'Olympique nel 1993, ha preso parte al ciclo d'oro biancoceleste: «Quella squadra era capace di dominare in Italia e in Europa»
Simbolo del Milan, ha chiuso la carriera italiana con la Roma: è il miglior goleador straniero in Serie A. Fu capocannoniere per cinque volte in campionato, record ancora imbattuto
Il polacco ha vissuto la gara da entrambi i lati della barricata: «Era più sentita nella Capitale, giocarla è stata un’esperienza unica, oggi non c’è più quello spirito»
«Mi chiamavano “Mezzasquadra”, ho cercato di portare qualità ed esperienza. Vincere in biancoceleste è stato bellissimo!» Poi l’esperienza in nerazzurro: «Potevo dare di più»
Nato in povertà il 13 ottobre 1931 da una famiglia polacca, ha vestito le maglie di Angers, Stade Reims e delle Merengues scrivendo la storia del calcio francese
Nell'ultimo atto dell'Europeo '84 i transalpini, trascinati da Platini, sconfissero le Furie Rosse aggiudicandosi tra le mura amiche il primo trofeo della loro storia
Il 20 giugno di 67 anni fa gli Azzurri sconfissero i Diavoli Rossi in una partita della Coppa del Mondo in Svizzera: fu il primo precedente tra le due nazionali in una grande competizione
In vista della semifinale di Nations League contro gli iberici, il precedente del Mondiale americano in cui Tassotti colpì l’attuale Ct delle Furie Rosse