Gianfranco Zola, molto più di un calciatore per il Chelsea

Gianfranco Zola, molto più di un calciatore per il Chelsea

Il 16 novembre 1996 contro il Blackburn il debutto di Magic Box con i Blues. Simbolo della rinascita del club, è stato decisivo nel riportare trofei a Stamford Bridge prima dell’era Abramovich

Jacopo Pascone/Edipress

16 novembre 2021

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Nella seconda metà degli anni ’90 tanti talenti del nostro calcio si trasferiscono in Premier League. A partire dal ‘96 al Chelsea nasce una vera e propria colonia italiana. I Blues non sono ancora la corazzata che conosciamo oggi, bensì un club che ha vinto l’ultimo trofeo nel lontano 1971 (la Coppa delle Coppe) e che naviga nella mediocrità del football Oltremanica. La stagione 1996-97 rappresenta uno spartiacque nella storia del club londinese. Il presidente Ken Bates, dopo anni di anonimato, decide di mettere mani al portafogli per pescare dalla Serie A. Se in estate porta a Londra calciatori del calibro di Vialli (svincolato dalla Juve) e Di Matteo (versando circa 5 milioni di sterline nell

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