16 febbraio 1986, il bomber ligure entra nella storia giallorossa e della Serie A segnando 5 reti all'Avellino di fronte a uno Stadio Olimpico traboccante amore
La lunga avventura italiana del 10 scuola Gunners: il corso di juventinità con Furino, il rigore di Catanzaro, le esperienze alla Samp, Inter e Ascoli fino al ritorno in patria
Fu il primo italiano a giocare in Premier League, al Nottingham Forest, prima dell'era-Bosman peraltro. Fu grande al Torino, dove vinse una Coppa Italia, mentre al Napoli dopo un folgorante esordio finì in disparte
Nel 1969 l’attaccante fu ad un passo dal club giallorosso: lo raccontò proprio lui nel 1982. Il riconoscimento della società rossoblù arrivò il 9 febbraio 2005 prima di un'amichevole della nazionale italiana contro la Russia
Dal triplice salto con il Treviso fino alla Serie B al Chievo dei miracoli: storia di un tecnico che ha basato la carriera sulla dedizione al lavoro e l’etica
Il bulgaro fu grandissimo a Barcellona e con la sua nazionale, portata alla semifinale mondiale nel 1994: arrivò al Parma da Pallone d'Oro, ma fu un fiasco totale
Cinquant'anni fa "Rombo di Tuono" si provocò uno strappo all'adduttore durante un Cagliari-Milan: l'ennesimo grave infortunio della sua carriera lo portò al ritiro
Nato come esterno destro offensivo, si ritagliò un ruolo importante in rossonero soprattutto dopo vice-Pirlo. E pensare che era stato scambiato con l'interista Guglielminpietro
16 febbraio 1986, il bomber ligure entra nella storia giallorossa e della Serie A segnando 5 reti all'Avellino di fronte a uno Stadio Olimpico traboccante amore
La lunga avventura italiana del 10 scuola Gunners: il corso di juventinità con Furino, il rigore di Catanzaro, le esperienze alla Samp, Inter e Ascoli fino al ritorno in patria
Fu il primo italiano a giocare in Premier League, al Nottingham Forest, prima dell'era-Bosman peraltro. Fu grande al Torino, dove vinse una Coppa Italia, mentre al Napoli dopo un folgorante esordio finì in disparte
Nel 1969 l’attaccante fu ad un passo dal club giallorosso: lo raccontò proprio lui nel 1982. Il riconoscimento della società rossoblù arrivò il 9 febbraio 2005 prima di un'amichevole della nazionale italiana contro la Russia
Dal triplice salto con il Treviso fino alla Serie B al Chievo dei miracoli: storia di un tecnico che ha basato la carriera sulla dedizione al lavoro e l’etica
Il bulgaro fu grandissimo a Barcellona e con la sua nazionale, portata alla semifinale mondiale nel 1994: arrivò al Parma da Pallone d'Oro, ma fu un fiasco totale
Cinquant'anni fa "Rombo di Tuono" si provocò uno strappo all'adduttore durante un Cagliari-Milan: l'ennesimo grave infortunio della sua carriera lo portò al ritiro
Nato come esterno destro offensivo, si ritagliò un ruolo importante in rossonero soprattutto dopo vice-Pirlo. E pensare che era stato scambiato con l'interista Guglielminpietro
Il talento brasiliano, campione del mondo a Usa 94, visse una carriera fuori dalle regole, nella quale si proiettarono i tratti distintivi che lo portarono a uscire dalle favelas
Il racconto dell’esterno simbolo della Zemanlandia laziale: dagli assist per Signori ai trofei con Eriksson, fino alla Nazionale. Lo scorso 12 gennaio 2026 ha compiuto 60 anni
Il fantasista abruzzese tecnicamente era una spanna sopra gli altri, ma una volta alla prova nei grandi club ha regolarmente fallito, imbrigliato dagli schemi rigidi
Il centrocampista nato a Varese ha trovato all'Hellas la sua seconda casa: buona anche la sua esperienza alla Fiorentina dove sarebbe potuto diventare l'erede del numeor 10
Alessandro Ruta/Edipress
9 gennaio
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