Giocatore iconico degli anni '90, era celebre per la sua proverbiale velocità, per il suo ottimo dribbling e per la capacità di calciare con entrambi i piedi
Unico capocannoniere azzurro della Serie A negli anni Cinquanta, con la Nazionale non riuscì a qualificarsi ai Mondiali del 1958. Nel 1963 vinse la storica finale di Wembley
Dal primo campionato disputato in un giorno alla vittoria di Euro 2020, la Federazione ha accompagnato lo sviluppo dello sport più seguito del nostro Paese, evidenziandone luci e ombre
Il 25 marzo 2000 iniziò la rimonta scudetto bianceleste: attendendo lo scontro al vertice contro la Juve, battuti 2-1 i giallorossi nella stracittadina grazie alla magia della Brujita
Dall’Under 21 a Italia '90 e la scommessa Schillaci, dal gol di Caniggia al palo di Rizzitelli: la storia del tecnico cui mancò solo la ciliegina sulla torta
Il formidabile difensore olandese vinse due Coppe dei Campioni con Psv e Barcellona, segnando la rete decisiva nella finale del 1992 contro la Sampdoria
L’inglese di origine giamaicana scomparve prematuramente in un incidente stradale nel 1989. Per alcuni l’erede di Best, visse nel 1979-80 la sua miglior stagione ai Blancos
Cresciuto nel vivaio giallorosso, con la Fiorentina arrivò allo scudetto nel 1969. Fu tra i protagonisti dell’Italia di Valcareggi, con cui vinse l’Europeo e giocò la finale a Messico ’70
Nato in Suriname il 13 marzo del 1973, grazie al suo look stravagante e alla sua grandissima prestanza fisica, rappresenta uno dei calciatori più iconici di sempre. Dopo aver vinto tutto con l'Ajax, in Italia vestì le maglie di Milan, Juventus e Inter
Il suo stile era efficace e spettacolare: dominò la scena per un decennio. O Galinho vinse tutto con il Flamengo, e quel legame speciale con Maradona...
Gli esordi, il Maestro Nils Liedholm, lo scudetto, il Trofeo Bravo, il rigore contro il Liverpool in una notte maledetta: come direbbe Mourinho, storia di un “bambino” della Roma
L’ala di Como, Genoa e Torino aveva grandi doti artistiche che esprimeva in campo e nella vita. Quando si sparse la voce di un possibile passaggio alla Juventus i tifosi minacciarono sfracelli. Morì a 24 anni investito da Romero, presidente del Toro dal 2000 al 2005
Giramondo, guidò il Brasile alla vittoria del Mondiale di Usa 1994 ai calci di rigore in finale contro l’Italia di Arrigo Sacchi. E quel record condiviso con Bora Milutinovic
Paolo Marcacci/Edipress
27 febbraio 2023
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