Fra i 26 scelti da Tite per la nazionale più seguita di tutte non c'è Roberto Firmino, mentre un po' a sorpresa è presente Dani Alves, a 39 anni e mezzo il più vecchio brasiliano a giocare un Mondiale...
Fu il centravanti del Brasile sconfitto in casa dall'Uruguay nel Mondiale del 1950, di cui fu anche capocannoniere con 9 gol. Attaccante prolifico e completo, fu una bandiera del Vasco da Gama
Lo storico numero sei del Genoa se ne andava il 6 novembre di 20 anni fa, ritagliandosi per sempre un posto tra le leggende del Grifone. Nessuno ha più vestito la sua maglia, ritirata dal club dopo la sua morte
Il 5 novembre 1997 nacque una stella. Già seguito dagli scout del Milan e di mezza Europa, l’ucraino sfoggiò in mondovisione il suo talento cristallino: tripletta e Barça fuori dalla Champions
Il mondo della Formula 1 piange la scomparsa dell’ingegnere modenese, capace con il suo estro di regalare alla Ferrari ben quattro titoli piloti e sette titoli costruttori
Il calciatore lusitano, uno dei più grandi di sempre – nato il 4 novembre 1972 – nel 2000 fu protagonista di un clamoroso cambio maglia, passando ai rivali del Real Madrid
Il campione olandese conquista il Gp di Città del Messico davanti a Lewis Hamilton e a Sergio Perez diventando il primo pilota nella storia della F1 ad aver ottenuto 14 vittorie in una stagione. Ferrari opaca con Sainz quinto e Leclerc sesto.
Calciatore dal grandissimo estro, da giocatore si è laureato campione d’Italia con la Primavera del Padova e in Serie A con i rossoneri. Da allenatore fu il condottiero del secondo scudetto del Napoli
Max Verstappen conquista la pole position del Gp di Città del Messico davanti alle Mercedes di Hamilton e di Russell. Perez quarto, Ferrari in difficoltà con Sainz quinto e Leclerc settimo
Il 30 ottobre del 2002, grazie alla rete del loro capitano, i giallorossi espugnarono la Casa Blanca. Una vittoria storica: solo Inter e Juve avevano sconfitto le Merengues in trasferta
L’ex numero uno di Reggiana e Cesena, ottantenne, si diletta ancora tra i pali. Laureato in Biologia e Medicina, dopo aver smesso di giocare si è dedicato con successo anche al salto in alto e al giornalismo
Il 28 ottobre 1997 il capitano rossonero con un'amichevole benefica si ritirò ufficialmente, lasciando per sempre anche la sua numero 6, da allora mai più indossata da nessuno al Milan
Il numero 1 di origini sarde, nato il 27 ottobre 1952, si racconta in occasione dei suoi 70 anni: “Il mio idolo da bambino era Albertosi, dopo pochi anni eravamo compagni di squadra”
Massimiliano Lucchetti/Edipress
27 ottobre 2022
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