Ademir, incolpevole vittima del Maracanazo

Ademir, incolpevole vittima del Maracanazo

Fu il centravanti del Brasile sconfitto in casa dall'Uruguay nel Mondiale del 1950, di cui fu anche capocannoniere con 9 gol. Attaccante prolifico e completo, fu una bandiera del Vasco da Gama

Alessandro Ruta/Edipress

8 novembre

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Senza il Maracanazo saremmo qui a parlare di Ademir come di uno dei più grandi attaccanti nella storia del calcio brasiliano. In realtà lo è comunque, però i risultati sono tutto e il centravanti verdeoro che fu capocannoniere al Mondiale del 1950, e di cui ricorre il centesimo anniversario della nascita l'8 novembre, visse in prima persona il dramma sportivo di quella sconfitta contro l'Uruguay. Così, nonostante cifre clamorose, è finito abbastanza dimenticato.

Brutte sensazioni

Ademir è morto nel 1996, ma già qualche anno prima, in una delle tante interviste rilasciate come commento a ciò che successe quel fatidico pomeriggio del 16 luglio 1950 a Rio de Janeiro, disse: "Il giorno della partita contro l'Uruguay fu tremendo, vennero a salutarci centinaia di p

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