L’olandese è stato per quattro stagioni una stella biancoceleste «Anni meravigliosi, in cui Cragnotti costruì una grande rosa di campioni: ricordo la tensione contro la Roma e i gol di Beppe»
L'argentino è passato alla storia per aver sbagliato 3 rigori in una partita e per essere stato il simbolo di squadre che hanno sempre dato tutto, come il Boca Juniors. Fu capace anche di rompersi una gamba festeggiando un gol
Il francese ha marcato un'epoca, vincendo il Pallone d'Oro nel 1991 con l'Olympique Marsiglia, con cui fu 3 volte capocannoniere della Champions. Al Milan, pur continuando a segnare a raffica, fu vittima del turnover con Capello
Era il 4 novembre 1973 e il giovane difensore fece il suo esordio con la maglia della Roma contro il Genoa, lanciato da Scopigno ex gloria del Cagliari
Cresciuto nei Red Devils, il gallese incarnò la prima fase dell’era Ferguson: con Cantona formò una coppia d’attacco tra le più temibili della Premier League
Il centrocampista ha giocato in Italia per Pisa, Fiorentina e Pescara: nel 1994 fu il capitano della squadra campione del mondo segnando anche l'ultimo dei rigori della finale contro gli azzurri
Utilizzato come ala nei viola di Lazaroni, in biancoceleste venne spesso schierato come interno di centrocampo. In carriera ha vestito anche le maglie di Torino, Milan, Parma e Roma
Giovane emergente nella Fiorentina degli anni Settanta, fu vittima di un incidente stradale che ne interruppe la carriera da calciatore e lo spinse a proseguire come tecnico
L'ala di Reims, figlia di un portoghese e di una spagnola, vinse mondiale ed europeo con la nazionale tra 1998 e 2000, diventando poi stella dell'Arsenal. Regalò a Trezeguet l'assist per il gol decisivo contro l'Italia nella finale di Euro 2000
In passato il Paris Saint-Germain, futuro avversario del Milan in Champions, ha avuto in rosa calciatori di culto e meteore incredibili: andiamo a vederne alcuni
Giocò nella Capitale per otto anni. Dopo due stagioni con Zeman, l’arrivo di Capello lo portò alla maturazione e alla vittoria di uno storico scudetto con i giallorossi
L'attaccante veneto conquistò la promozione con il Verona e si piazzò alle spalle di Platini nella classifica marcatori. A Torino sostituì Bettega vincendo scudetto e Coppa delle Coppe