BOGA (Atalanta) – «Per me approdare in questo ambizioso club rappresenta un forte salto di qualità, è il matrimonio perfetto potrei dire, ora voglio vincere e son arrivato in una formazione importante»
ARTHUR MELO (Juventus) – «Alla Juve non riuscivo ad esprimermi, purtroppo. Allegri mi diceva sempre di rimanere basso e dunque di giocare così. Quando me l’ha detto gli ho riso in faccia»
Le pessime annate dei “vincitori” della scorsa stagione, nonostante abbiano già salutato l’Italia, hanno decretato un’ulteriore conferma nei Candidati della nuova Edizione
Vittoria finale del gallese dopo un testa a testa con il kosovaro Muriqi. ‘Jolly‘ russo con Kokorin della Fiorentina, che precede un altro bianconero, il francese Rabiot.
«Sto bene, sono felice e ho la fiducia di mister Conte. Sto facendo quello che mi chiede l’allenatore e adesso dobbiamo fare ancora di più per dimostrare che l’Inter è una squadra forte che vuole vincere tutto».
«Ho sempre portato rispetto e ne ho ricevuto. L’anno scorso il mister faceva altre scelte che ho rispettato, pur non essendo contento di non giocare. Il rapporto con squadra, società e tifosi è splendido, quest’anno conto su di me»
«Con Pirlo gli allenamenti sono duri ma danno grande soddisfazione. Con lui ci divertiremo, siamo subito partiti bene. La Champions va conquistata, ma prima dobbiamo vincere lo scudetto»
«Non ho particolari problemi con i numeri di maglia. Spesso ho giocato con il numero 17, ma non era disponibile. C’era libera la 9, che ho già indossato in passato, e allora l’ho scelta. Comunque non conta molto il numero che ho sulle spalle, l’importante è guardare avanti e dare il massimo»
KUMBULLA (Roma) – «Quando mi ha cercato la Roma mi sono emozionato. Mi sono subito integrato bene, posso giocare ovunque nella linea difensiva e farò di tutto per non deludere. Penso a vincere e ad esultare insieme ai tifosi giallorossi»
KOLAROV (Inter) – «Dire di sì all’Inter è stato facile. Mi trovo bene, potrei chiudere la carriera qui. Il derby? Mi aspetto di fare gol contro il Milan, il mio sinistro è potente»
ARTHUR (Juventus) – «Questa società ha un progetto estremamente ambizioso, vincere la Champions è un obiettivo prioritario e una delle motivazioni principali che mi hanno portato qui alla Juventus»
In crisi dopo anni, e di nuovo sotto l’occhio del ciclone delle plusvalenze, la Juve “primeggia” tra le nomination con tre giocatori, tra cui la “stella” Dybala. Anche Vidal tra i peggiori dell’anno
Il centrocampista dell’Inter, stabile panchinaro nonostante l’importante investimento del club, vince la palma di peggiore dell’anno. Il milanista Paquetà al secondo posto, mentre nel ‘Jolly’ prevale Douglas Costa che precede Babacar
RAMSEY (Juventus) – «Grazie a tutti di essere venuti qui oggi. Vorrei dire quanto sono contento di essere venuto alla Juventus, una delle squadre più grandi al mondo. Scusate il mio italiano, non è molto buono, ma sto studiando»
RABIOT (Juventus) – «Il mio rapporto con mia madre? Mia madre è il mio agente e mi ha aiuta molto nella mia professione. Lavoriamo molto bene insieme. Ma anche a livello personale, ovviamente, perché è mia madre»
29 dicembre 2020
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