Difensore tra i più forti della sua generazione, in Italia lasciò il segno sotto il Vesuvio ma non a Milano. Poi in Spagna visse gli anni della maturità calcistica
Il tecnico romagnolo ha segnato il calcio italiano con il suo schema unico, il 3-4-3, con cui diventò grande all'Udinese e che tentò di replicare al Milan dove vinse uno scudetto insperato
Una vita in rossonero, fedelissimo del tecnico di Fusignano, poi alla Sampdoria nell'affare-Gullit. Infine un eccellente allenatore dell'Italia giovanile
L'attaccante che ha giocato per quattro stagioni in rossonero negli anni Settanta diventò famoso per i tanti gol sbagliati. Fino a meritarsi da Gianni Brera uno dei soprannomi più efficaci nella storia del calcio italiano
Calciatore dal grandissimo estro, da giocatore si è laureato campione d’Italia con la Primavera del Padova e in Serie A con i rossoneri. Da allenatore fu il condottiero del secondo scudetto del Napoli
Il 28 ottobre 1997 il capitano rossonero con un'amichevole benefica si ritirò ufficialmente, lasciando per sempre anche la sua numero 6, da allora mai più indossata da nessuno al Milan
Giocatore di rara duttilità tattica, venne allenato dal tecnico svedese al Varese, alla Roma e al Milan, conquistando lo scudetto "della Stella" nel 1979
L'8 ottobre del 1922 nasceva il leggendario tecnico svedese: straordinario centrocampista; con carisma, superstizioni e raffinatezza seppe imporsi come uno dei più grandi anche in panchina
Giocatore totale, il "meno appariscente" del celebre trio degli Oranje e rossonero, uno dei sei uomini ad aver vinto la Coppa Campioni/Champions League sia in campo che in panchina
Dieci anni fa moriva prematuramente il terzino che vinse lo scudetto sia con i rossoneri che con la Roma. A milano nell'anno del tricolore segnò ben 9 gol, tutti decisivi
Nato il 1° luglio del 1922, in vent’anni di carriera ha giocato con numerose squadre. Con la Nazionale fu trascinatore nella sfortunata spedizione del Mondiale 1950. A Torino sostituì Valentino
Da enfant prodige nell’Udinese a vice di Zenga (“Abbiamo fin da subito instaurato un bellissimo rapporto, uscivamo anche con le famiglie”) fino alle vittorie da preparatore dei portieri con i rossoneri
Nella cornice del vecchio De Meer uno storico passaggio di consegne: il giovane 17enne debuttò con l’Ajax entrando al posto del leggendario Johan Cruijff
Nel 1963 contro il Benfica a Wembley il gesto che il figlio Paolo ripeterà nel 2003 e nel 2007. Con Cesarone iniziò la dinastia che ha scritto la storia del Milan e della Nazionale italiana
Il centrocampista, nel calciomercato invernale del 1997, si trasferì dai rossoneri alla corte della Vecchia Signora per 9 miliardi di lire. Fu il primo olandese nella storia dei bianconeri
Il centrocampista, nel calciomercato invernale del 1997, si trasferì dai rossoneri alla corte della Vecchia Signora per 9 miliardi di lire. Fu il primo olandese nella storia dei bianconeri
Vincenzo Lo Presti/Edipress
28 gennaio 2022
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