Marco van Basten, il 3 aprile 1982 il primo canto del Cigno di Utrecht

Nella cornice del vecchio De Meer uno storico passaggio di consegne: il giovane 17enne debuttò con l’Ajax entrando al posto del leggendario Johan Cruijff

Marco van Basten, il 3 aprile 1982 il primo canto del Cigno di Utrecht

Jacopo Pascone/EdipressJacopo Pascone/Edipress

Pubblicato il 3 aprile 2022, 02:00

3 aprile 1982, allo Stadio De Meer di Amsterdam l’Ajax affronta il NEC nella gara valida per la 33esima giornata di campionato. Questo giorno non sarà ricordato per i 5 gol che i padroni di casa rifilano ai malcapitati avversari, ma per qualcosa di ben più importante.

Marco van Basten, l’esordio con la maglia dell’Ajax

In campo tra i Lancieri c'è Johan Cruijff, il “Profeta del gol”, il più forte calciatore olandese di sempre. Lo storico numero 14 è ormai nella fase discendente della sua carriera: ha già vinto tutto, ha girato il mondo ed è da poco rientrato in patria per godersi le ultime danze sui verdi prati olandesi. Il momento di trovare un giovane talento che possa provare a sostituirlo è arrivato. Ma una società come l’Ajax, che ha sempre raccolto i frutti del minuzioso lavoro svolto nel settore giovanile, non ha bisogno di cercare altrove: i gioielli ce li ha in casa. A dire il vero in questo caso gli osservatori del club di Amsterdam hanno dovuto spostarsi nella vicina Utrecht per strappare il giovane Cigno alla concorrenza del Feyenoord. Quel Cigno si chiama Marco van Basten, classe 1964, nato 15 giorni prima del debutto di Cruijff da professionista con l’Ajax, a Utrecht, appunto.

Van Basten al posto di Cruijff: così iniziò un’altra leggenda

Al primo minuto della ripresa inizia la storia di un predestinato, o meglio, di un altro predestinato. L’allenatore Kurt Linder richiama in panchina Johan Cruijff facendo entrare al suo posto uno sbarbatello 17enne. Un passaggio di consegne? Forse. Sicuramente un giorno da ricordare. Inizia la carriera di Marco van Basten, che ci mette solo 22 minuti per segnare il primo di una lunga lista di gol, sfruttando l’assist di un altro gioiello della cantera biancorossa come Gerald Vanenburg. Nel campionato 1981-82 il giovane Cigno non giocherà più: inizierà a segnare con costanza dalla stagione successiva, mettendo a referto 152 reti in 172 presenze totali con l’Ajax. Il resto sarà una fantastica storia con strisce verticali e tinte oranje. Per info. chiedere ai tifosi rossoneri.

 

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