Il campione olandese della Red Bull conquista la nona vittoria stagionale davanti alla McLaren di Lando Norris. Terzo Perez (Red Bull), davanti a Piastri (McLaren) e alle Mercedes di Hamilton e Russell. Ferrari settima e ottava con Leclerc e Sainz
La dinastia torinese scelse la strada dello sport per raggiungere obiettivi non di aggregazione, ma sociali e politici: storia di una stirpe e due colori centenari
L’eptacampione del mondo inglese della Mercedes batte per soli tre millesimi la Red Bull di Max Verstappen, mettendo fine a un digiuno di pole che durava da 33 gare. Terze e quarte le McLaren di Norris e Piastri, Ferrari sesta con Leclerc e undicesima con Sainz
I sessant'anni della bandiera del Real Madrid e della nazionale spagnola: attaccante completo, segnò un'epoca assieme ai tanti compagni della rosa, la "Quinta del Buitre". Indimenticabile il suo poker alla Danimarca al Mondiale 1986
Dagli anni Cinquanta gli alberghi di Milano ospitano proprietari, dirigenti e procuratori. Oggi le trattative si svolgono anche a Roma nei pressi dell’aeroporto di Fiumicino
Austriaco di origine italiana ma passaporto lussemburghese capace di trionfare in tutte le specialità: discesa, Super-G, gigante e slalom, con in più la combinata
Il ventenne spagnolo ha vinto il suo primo Wimbledon dopo una spettacolare finale con Djokovic. E visti gli avversari della sua generazione o poco più vecchi il futuro sembra anche meglio del presente...
Nel 1981 lasciò l'Austria Vienna, con cui aveva raggiunto la semifinale di Coppa Campioni, e si trasferì in Romagna per un colpo di calciomercato da ben 700 milioni di lire. Due anni dopo finirà al Torino addirittura per 3 miliardi
I due inglesi arrivarono per 1,5 miliardi dall'Aston Villa nell'estate del 1985 ai pugliesi, neopromossi in A. Ai biancorossi rimasero anche nelle due stagioni in B
Il pilota australiano di origini italiane torna con effetto immediato al volante di una monoposto di Formula 1 sostituendo fino al termine della stagione Nyck De Vries in AlphaTauri
Eppure siamo stati felici anche senza cellulare, senza playstation e app varie, eravamo felici perché pur non avendo niente con cui impegnare il tempo, avevamo un'Italia che era la più forte di tutte perché vinceva il mondiale di calcio
L'attaccante nato "casualmente" a Bologna, per via di suo papà che giocava lì, è stato uno dei centravanti più forti del pianeta a cavallo dei due millenni. Per sei stagioni all'Inter, in Nazionale ha segnato 9 gol in due Mondiali
Alessandro Ruta/Edipress
11 luglio 2023
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