Il toscano fu un eccellente portiere soprattutto con la Fiorentina a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, anche se venne lanciato in C-1 al Parma dal futuro grande tecnico del Milan. Ora è uno dei collaboratori dell'allenatore della Juventus
Con Franz Beckenbauer e Gerd Muller, Il portiere fu tra i protagonisti dei successi del calcio tedesco degli anni Settanta. Famosi anche gli scherzi che organizzava nei ritiri
Soprannominato "El Galgo" per le sue movenze da levriero, fu segnalato a Burgnich da Nino D'Angelo: la carriera dell'attaccante argentino dagli esordi al ritiro
Storico vice di Zoff e Tacconi, vinse tanto nei suoi dieci anni alla Juve. Tifoso interista da bambino, non amava la mondanità e quando svestiva i guanti si dedicava alla sua grande passione: la pittura
Nacque il 14 gennaio 1906, fu soprannominato Sigghefrido per le fattezze nordiche ma anche Sciabbolone, morì quasi dimenticato il primo grande centravanti giallorosso
Nato in Germania, è l'unico calciatore nella storia ad aver segnato in due mondiali con due squadre diverse, Jugoslavia e Croazia. Fu grandissimo con la Stella Rossa
L'argentino trovò la gloria al River Plate prima di trasferirsi in Italia, vincendo molto nella Capitale. Indimenticabile una sua rete a Buffon nell'anno dello scudetto biancoceleste
L'esterno gallese per un quarto di secolo ha militato nei Red Devils: formidabile ala sinistra, vinse due Champions League, 13 Premier League ed è il calciatore con più presenze nella storia del club
Il danese è stato uno dei migliori interpreti nella storia del ruolo: dotato di enorme personalità, vincitore di tutto con il Manchester United, campione d'Europa con la Danimarca nel 1992, in carriera oltre a impedirli i gol ne ha pure segnato qualcuno...
L'argentino è passato alla storia per aver sbagliato 3 rigori in una partita e per essere stato il simbolo di squadre che hanno sempre dato tutto, come il Boca Juniors. Fu capace anche di rompersi una gamba festeggiando un gol
Il francese ha marcato un'epoca, vincendo il Pallone d'Oro nel 1991 con l'Olympique Marsiglia, con cui fu 3 volte capocannoniere della Champions. Al Milan, pur continuando a segnare a raffica, fu vittima del turnover con Capello
Cresciuto nei Red Devils, il gallese incarnò la prima fase dell’era Ferguson: con Cantona formò una coppia d’attacco tra le più temibili della Premier League
Stefano Cocci/Edipress
1 novembre 2023
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