Lo Zar giocò la sua ultima partita il 16 aprile 2000, uscendo anzitempo dal campo per via di un’espulsione che chiuse più di vent’anni di carriera giocati ai massimi livelli
Apprezzato da Sacchi, che lo portò in Nazionale, amava spingere l’azione partendo dal basso. Sampdoria, Roma e Valencia le tappe salienti della sua lunga carriera
Quello tra il tecnico e l'ex numero 10 è un rapporto calcistico nato a Pescara, continuato a Perugia, proseguito a Napoli e terminato a Udine. Ma l'amicizia non finirà mai
L'attuale tecnico del Genoa ha un passato un bianconero: un'esperienza di meno di un anno interrotta bruscamente con una brutta esperienza... a casa sua
Il 13 gennaio 1985 i lariani di Ottavio Bianchi espugnarono il Meazza battendo 2-0 i rossoneri di Nils Liedholm grazie alle reti di capitan Matteoli e Pasquale Bruno
Il 13 marzo 1955 nasce uno dei talenti più limpidi del nostro calcio: strappato al baseball, il 7 giallorosso ha vinto un mondiale, fatto grande la sua Roma e disegnato sul campo ghirigori come versi in una poesia
La Jugoslavia è stata terra di talenti sopraffini: tra Stella Rossa, Marsiglia e Verona in campo la luce di Dragan ha brillato con il doppio della luminosità, ma durò pochi anni
Bruscolotti racconta momenti inediti di Napoli-Inter: «Mi ricordo ancora quel gol vincente nel 1974 su punizione di Esposito. E dopo i grandi duelli con Muraro e Beccalossi, ecco Rummenigge. Non ho mai avuto timori, i tifosi sempre decisivi»
Era il 1° marzo 1987 quando, per una volta, El Pibe de Oro fu decisivo anche se non usò i piedi per l’1-1 contro la Sampdoria: era l’anno dello scudetto
Tommaso Guaita/Edipress
1 marzo 2025
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