Il centrocampista, nel calciomercato invernale del 1997, si trasferì dai rossoneri alla corte della Vecchia Signora per 9 miliardi di lire. Fu il primo olandese nella storia dei bianconeri
Il centrocampista, nel calciomercato invernale del 1997, si trasferì dai rossoneri alla corte della Vecchia Signora per 9 miliardi di lire. Fu il primo olandese nella storia dei bianconeri
Una stoccata di Pinturicchio decise la sfida di Tokyo contro il River Plate di Francescoli. È forse la rete più iconica in carriera per l’irripetibile bandiera bianconera
Le due stelle dei bianconeri, partite dalla panchina a San Siro, dovrebbero giocare dal primo minuto in una squadra che Allegri ha quasi rivoluzionato...
Vince in patria con Nancy e Saint-Étienne, viene quasi preso dall’Inter, ma l’Avvocato Agnelli riesce a portarlo a Torino beffando la concorrenza europea
Primo calciatore gallese ad approdare nel campionato italiano, nel suo quinquennio juventino lasciò in dote alla Signora più di cento gol e cinque trofei
Roma, Juve e Milan, i suoi trasferimenti sono entrati nella storia: oltre ad essere stato un allenatore leggendario fu un centrocampista di altissimo livello
Leader dei nerazzurri di Herrera, con la Juve stava per aprire un ciclo da allenatore: il 26 maggio 1971 ci lasciò uno dei più grandi difensori del calcio italiano
Un po' in sordina 10 anni ve venne presentata la nuova squadra dirigenziale bianconera: oltre ad Agnelli anche Marotta, Paratici e un Blanc in uscita. Qualche giorno dopo sarebbe arrivato Nedved...
Da bambino tifava Inter, ma divenne simbolo e bandiera della Juventus. Esempio di eleganza e correttezza (nessuna espulsione in carriera), divenne campione del mondo con l'Italia di Bearzot nel Mundial '82. Abbiamo immaginato di incontrare il libero bianconero, un fuoriclasse dentro e fuori dal campo
2 settembre 2019
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