La numero 1 della federcalcio norvegese chiede un'indagine del Comitato Etico della Fifa sull'intervento che portò alla revoca della squalifica dell'attaccante USA
Anche all'ultimo Mondiale la Spagna si è presentata con 8 giocatori dello stesso club, il Barcellona: l'Italia pure in passato ha raggiunto grandi traguardi con questa strategia
La finale del Mondiale è quanto di meglio possa offrire il calcio al giorno d'oggi: talento e organizzazione, individualità devastanti e sistemi rodati, per un match storico comunque vada
Le Furie Rosse regolano i Bleus con le reti di Oyarzabal e Pedro Porro: i ragazzi di De La Fuente sono i primi semifinalisti. Attesa per Argentina-Inghilterra
La canzone degli Oasis, pubblicata più di trenta anni fa, è diventato un formidabile elemento di aggregazione celebrativa tra tifosi e squadra, dimostrando che il torneo, nonostante le interferenze politiche, riesce ancora a vivere di emozioni
Dal cognome della madre campionessa di eptathlon alla passione per la natura, fino al libro antico regalato alla sua città: il lato meno conosciuto del centravanti che attende il confronto con il bomber Harry Kane
Vent’anni dopo Berlino resta molto più di una vittoria: Buffon, Cannavaro, Zidane e Grosso diventano i fotogrammi dell’ultimo grande ricordo condiviso di un intero Paese
Uno lascia il Mondiale per sempre, l’altro continua a inseguire un bis che lo avvicinerebbe definitivamente a Maradona: la fotografia più potente di una rivalità irripetibile
Nel Mondiale del 1954 gli azzurri furono eliminati dagli elvetici di Karl Rappan, prima della partita più folle mai giocata nella storia della Coppa del Mondo
L’eliminazione contro la Norvegia riapre il dibattito sulla crisi della Seleção: il problema non è il commissario tecnico, ma una Nazionale che da oltre vent’anni non produce più un ciclo vincente
L'introduzione di un turno aggiuntivo a eliminazione diretta solleva l’interrogativo. Un’analisi dei fattori tecnici e ambientali per comprendere se il nuovo format stia arricchendo la competizione
Dopo il flop al Mondiale 2026 e le dimissioni del presidente federale, il progetto costruito con i miliardi del PIF mostra il suo limite più grande: puoi importare Cristiano Ronaldo, ma non una generazione di calciatori