Nel singolare ufficio di collocamento del continente nero sono approdati l’italiano Roberto Landi e lo svedese Lars Olof Mattsson. Il primo guiderà la Liberia, lo scandinavo invece la Sierra Leone. Per una sola partita, poi si vedrà...
Per il 90% dei media italiani Roberto Mancini avrebbe come massima ambizione quella di lasciare un Manchester City dove ha un contratto da 7 milioni di euro netti, la possibilità di giocare la Champions League e la sicurezza di poter chiedere qualunque giocatore al mondo. Lo farebbe per andare in una Juventus che potrebbe non disputare nemmeno l’Europa League, che gli offre un sesto dell’ingaggio datogli e la prospettiva di avere un mercato bloccato...
Nel prossimo consiglio federale Demetrio Albertini esporrà la sua idea per valorizzare i giovani: una Nazionale Under 21 che giochi nel campionato cadetto o in LegaPro...
Cinque anni dopo l'inchiesta che travolse Luciano Moggi, indicato come il regista di un sistema che pilotava gli esiti di partite e campionati, il processo potrebbe finire fuori gioco...
L'ex maratoneta Roberto Barbi, sesto nel 1998 a New York e plurisqualificato per doping, racconta la sua storia e gli effetti pratici dell'assunzione di certe sostanze. Indicando anche un modo per individuare chi è più o meno 'pieno'...
Con questa foto parte una gara di cultura storica riservata a tutti i lettori del Guerin Sportivo. Il regolamento è semplice: basta indicare di quale partita secondo voi si tratti, scrivendo squadre e stagione nello spazio riservato ai commenti di questo post...
La Roma è stata ceduta alla cordata americana dopo una trattativa infinita, dovuta anche alla valutazione di tutta una serie di pendenze che nella peggiore delle ipotesi potranno comportare un esborso di 60 milioni di euro. E qualcuno parlava di regalo di Unicredit...
Il figlio del grande Glenn, anche lui calciatore, racconta la scelta di rendere pubblica la propria omosessualità. Ben sapendo che avrebbe ispirato cori di scherno o peggio, anche nella civile Svezia. In altri paesi la scelta non sarebbe nemmeno stata presa in considerazione...
Il Milan ha chiuso il bilancio 2010 con un passivo mostruoso, di quasi 70 milioni di euro, ma l'aspetto più preoccupante è il costo del lavoro: gli ingaggi dei calciatori e gli stipendi dei dipendenti si mangiano infatti l'85% dei ricavi...
22 aprile 2011
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