Con gli anni Ottanta entrati a pieno regime, la movimentata campagna trasferimenti dei calciatori di quella stagione modificò i rapporti di forza del nostro campionato. Il Milan parlò inglese, la Roma cambiò guida tecnica e il Napoli acquisto l'uomo del destino: Maradona
La Formula 1 approda sul circuito di Spa-Francorchamps per il Gp del Belgio, quattordicesima prova del Mondiale 2024, l’ultima prima della pausa estiva
Tennista di origini lituane, ma nato e cresciuto a New York, Gerulaitis unì genio e sregolatezza, vinse ma si divertì anche nell'era dei grandi che si chiamavano Borg, McEnroe e Connors
Il fantasista dell'Atalanta morì nel 1997 a nemmeno 23 anni in un incidente stradale. La curva dei tifosi nerazzurri porta il suo nome e la maglia numero 14 è stata ritirata da allora
Parigi 2024, giorno 1: il forfait del numero 1, il senso delle Olimpiadi, l'invasione del Marocco, il calcio al minimo, l'Italia militarizzata e l'invidia per Caitlin Clark
Dal prossimo 1°Agosto l’ex team Principal Ferrari assumerà l’incarico di Direttore operativo e Direttore Tecnico di Sauber Motorsport, occupandosi in prima persona dell’approdo di Audi in F1. Escono di scena Andreas Seidl e Oliver Hoffmann
Oscar Piastri e Lando Norris regalano una preziosa doppietta al team di Woking, apparso poco brillante sotto il profilo strategico. Hamilton (terzo) festeggia il duecentesimo podio in F1. Ferrari: Leclerc quarto, Sainz sesto. Verstappen quinto e polemico con la squadra
Lando Norris e Oscar Piastri regalano al team di Woking una prima fila in qualifica che mancava dal Gp del Brasile 2012. Terzo Verstappen davanti alla Ferrari di Carlos Sainz Jr e alla Mercedes di Lewis Hamilton. Leclerc sesto. Eliminati in Q1 Perez e Russell
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Mentre le big si rinforzavano in maniera più "canonica" in Serie A arrivarono il primo statunitense e il primo giapponese della storia: Alexi Lalas al Padova e Kazu Miura al Genoa
A trent’anni di distanza dalla finale di quel Mondiale, è possibile tracciare un resoconto di quello che lasciò quella manifestazione nel mondo del calcio
La presentazione del campione francese in un Bernabeu impazzito come il San Paolo di 40 anni fa: l'inizio di una nuova era o l'ennesima operazione di marketing del Real Madrid?
L'attaccante argentino sarebbe dovuto arrivare nell'anno dello scudetto, ma restò al Valencia punendo la squadra di Eriksson ai quarti di Champions League. Nella Capitale un grave infortunio e due trofei. Ora fa il pilota di rally
Paolo Colantoni/Edipress
16 luglio 2024
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