Il Guerin Sportivo ha rappresentato il giornale dell’adolescenza e quello in cui ho iniziato a lavorare come giornalista, assunto da Filippo Grassia nel ‘92. Ho avuto il privilegio di guidarlo per otto anni, con l’azzardo dell’editore Roberto Amodei di nominarmi direttore a 37 anni.
Il mio Guerino è - e sempre sarà - Chicco, Vanni, Piero, Gianni, Simonetta e perfino Comparone che quando tagliava le copie non sapeva come dirmelo. Oggi è anche Chioffi, Grandinetti, Mallozzi e “Accia”