La stella del Portogallo non ha dato un gran contributo alla sua squadra nell'ottavo perso contro l'Uruguay, ma la sua uscita di scena ha differenze significative con quella di Messi. Certo è che la nazionale di Fernando Santos non aveva le qualità per andare molto più avanti...
Francia e Argentina hanno giocato un ottavo di finale di intensità straordinaria, con il campione francese che si è trovato in una condizione psicologica senz'altro più facile rispetto alla stella dell'Albiceleste. Che a questo punto avrà la tentazione di dedicarsi soltanto al Barcellona...
Nessuna squadra CAF agli ottavi del Mondiale è il peggior risultato dal 1986 ad oggi, figlio in un paio di casi di situazioni sfortunate ma anche di un appiattimento generale del continente. Che produce ottimi giocatori per il calcio senza identità dei club, ma non più una propria visione...
La squadra di Andersson ha già eliminato dal Mondiale nazionali storiche come Olanda, Italia e Germania, facendo soffrire anche la Francia. Chissà se con il suo fuoriclasse in campo sarebbe andata allo stesso modo...
La più spenta Germania di sempre non è riuscita per la prima volta nella sua storia ed entrare fra le prime 16 di un Mondiale. Costruire una solida classe media non significa avere 11 giocatori con il fuoco dentro...
Oltre 1000 richieste a tema Mondiale con Scommesse On Demand, l’esclusivo prodotto di Sisal Matchpoint che permette agli utenti di creare la loro scommessa.
Nonostante un buon Messi la squadra allenata ormai per finta da Sampaoli ha strappato faticosamente alla Nigeria la qualificazione agli ottavi contro la Francia. Toccato il fondo, si può solo risalire...
I cinquant'anni di uno dei più forti giocatori italiani di sempre ci ricordano che per vincere il massimo trofeo del pianeta bisogna, fra le altre cose, anche avere la fortuna di capitare nella generazione giusta. E i rimpianti, non solo suoi, per come finì nel 2002 non sono soltanto suoi...
Nella drammatica serata che ha portato vicine all'eliminazione Spagna e Portogallo è stato stabilito il record di rigori in un Mondiale, con la prima fase che non è ancora finita. Merito o colpa della tecnologia, che comunque a volte può fare poco contro lo status....
A oltre 45 anni di età il portiere dell'Egitto è diventato il più vecchio giocatore a mettere piede in campo in un Mondiale. Curiosità statistica, ma anche segnale di una tendenza che esiste in quasi tutti gli sport...
Il 6-1 con cui la squadra di Southgate ha battuto gli avversari, esordienti al Mondiale, fa pensare alle prospettive di un torneo con 6 e forse anche di più squadre CONCACAF. Mentre l'Europa sta a guardare passivamente, soddisfatta della sua Champions League...
Contro la Svezia la Germania di Löw ha salvato la pelle al 95' grazie alla punizione di Kroos, ma va detto che questo tipo di fortuna i tedeschi se lo vanno sempre a cercare. A prescindere dalle epoche storiche e dal valore dei singoli...
In attesa del miglior Neymar la Selecão continua a faticare ma il suo allenatore ha il merito di cercare un ritorno, almeno simbolico, alla vera anima del suo calcio. 1982 e 1986, per non dire 1958...
L'Argentina contro la Croazia rischia di avere compromesso il suo Mondiale. Tanti i colpevoli, a partire da un allenatore in stato confusionale, ma è chiaro che l'operazione 'Messi 2018 come Maradona 1986' è già fallita e con la Nigeria serviranno altre soluzioni...
Egitto, Arabia Saudita e Marocco sono le prime tre eliminate di Russia 2018, con un diverso livello di rimpianti e recriminazioni. Certo è che in Qatar questa parte di mondo dovrà fare una figura migliore...
Su 32 commissari tecnici di Russia 2018 ben 5, Sampaoli compreso, hanno passaporto argentino. Un dato clamoroso, considerando il nazionalismo della maggior parte delle federazioni...
L'arbitro di Argentina-Olanda 1978 è morto a 85 anni, 40 dopo il suo Mondiale. E una partita che lo ha consegnato all'eternità, ma diventata un classico non certo per il bel gioco...
La squadra di Southgate è l'unica, fra le possibili vincitrici del Mondiale, ad avere tutti i 23 convocati con una stagione 2017-18 disputata in patria. Situazione che non sempre in passato è stata un bene, ma che con questa generazione sembra invece un'arma in più...
I calci presi contro la Svizzera dalla stella del PSG hanno ricordato alla lontana quelli che nel 1966 il vincitore di tre Mondiali prese da Bulgaria e Portogallo. Anche se forse all'epoca c'era un disegno ben preciso, al di là del fatto che i talenti fossero meno protetti dalla violenza...
L'impresa del Messico contro i campioni del mondo non deve far dimenticare che da quattro anni il commissario tecnico tedesco sta facendo scelte ed esperimenti per fermare un declino che aveva intuito prima degli altri. Mai comunque dare per morta questa squadra...
17 giugno 2018
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.