Nevio Scala: "Il mio Parma stima reciproca e tanta intensità"

Nevio Scala: "Il mio Parma stima reciproca e tanta intensità"

L'allenatore che cambiò la storia dei gialloblù si racconta in occasione dei suoi 75 anni: "Professavo un calcio diverso dagli altri. Con l'aiuto di Pastorello costruimmo una grande squadra"

Jacopo Pascone/Edipress

22 novembre

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Nevio Scala da Lozzo Atestino (Padova), un’istituzione della panchina, l’allenatore che ha cambiato per sempre la storia del Parma Calcio. Protagonista della nostra Serie A negli anni ’60 e ’70: è sbocciato nelle giovanili del Milan – dove ha vinto campionato, Coppa delle Coppe e Coppa dei Campioni –, e ha poi vestito le maglie di Roma, Lanerossi Vicenza, Fiorentina, Inter e Foggia. A Parma arrivò nel 1989, dopo aver sfiorato il doppio salto di categoria con la Reggina, presa in Serie C e portata a un passo dalla A. Nella prima stagione fu artefice della storica promozione dei gialloblù nel massimo campionato, portandoli negli anni a seguire a dominare addirittura in Europa. Uno scudetto sarebbe stato il giusto premio per un ciclo forse irripetibile, che oggi a Parma ricordano c

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