Arrivò nella diffidenza e si rivelò come uno dei migliori stranieri del decennio. Si affermò in Irpinia, stupì in Friuli, lo voleva Ferlaino per metterlo vicino a Maradona ma non se ne fece nulla
Approdato all’Avellino nell’estate del 1977, divenne il capitano della squadra che raggiunse orgogliose salvezze anche negli anni successivi al terremoto del 1980
L'attaccante fiorentino balzò dalla C alla A e divenne un simbolo del Cesena dei miracoli negli anni Settanta. A Bologna e soprattutto ad Avellino le sue stagioni migliori, a suon di gol e all'insegna della leggerezza
Portato in Italia da Ferlaino nel 1982, durante la sua esperienza in Serie A giocò anche con la Fiorentina. Con Aldo Serena formò il tandem d'attacco dello scudetto dei record nerazzurro
Nel tardo pomeriggio del 23 novembre del 1980 il sisma colpì l'Irpinia e altre zone d'Italia. Tantissime le vittime, dirette e indirette, ma il calcio riuscì in qualche modo a salvarsi...