Julinho, l’ala destra terribile che fece sognare la Fiorentina

Julinho, l’ala destra terribile che fece sognare la Fiorentina

Giocatore dall’incredibile estro, alla corte di Fulvio Bernardini vinse il primo storico scudetto viola e sfiorò il trionfo in Coppa dei Campioni

Alessio Abbruzzese/Edipress

11 gennaio

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È una mite mattinata di gennaio del 2003 quando Julinho, al secolo Julio Botelho, lascia questa terra, circondato dall’affetto dei suoi cari nella sua San Paolo. Pochi giorni dopo, come aveva disposto lui stesso, il feretro in cui giacciono le sue spoglie mortali viene coperto da un drappo viola, testimone eterno del suo incondizionato amore per la Fiorentina. Un amore più che ricambiato da tutti quei tifosi fiorentini abbastanza attempati da ricordarne le gesta, e poi dai più giovani a cui queste sono state tramandate.

I primi anni in Brasile e il Mondiale del 1954

Julinho è stato senza dubbio il primo calciatore che ha fatto sognare ad occhi aperti tutti i tifosi viola, trascinando letteralmente quella formazion

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