38 - Nel 1914 una squadra svizzera riesce ad affiliarsi al comitato regionale lombardo e a giocare nella prima categoria italiana, facendosi anche onore. Una storia del passato ma forse anche del futuro...
37 - Il diciottesimo campionato di serie A, ancora con la denominazione di Prima Categoria, è ricordato come il più confuso della storia e non a caso l'assegnazione del titolo al Genoa è ancora oggi discutibile...
36 - Nel 1913-14 la solita formula regionale porta il Casale a battere la Lazio in finale e a diventare il simbolo di un calcio che dopo essere nato nelle metropoli è riuscito a radicarsi anche nella provincia profonda...
1 - La storia degli impianti sportivi di tutto il mondo, partendo dallo stadio di Inter e Milan. Che nasce come impianto di proprietà (rossonera) e dopo dieci anni diventa pubblico...
35 -L'ultimo posto nel girone piemontese 1912-13 secondo il regolamento dovrebbe portare il club bianconero alla retrocessione, ma durante l'estate come per magia la Juventus diventa una squadra lombarda...
34 - Il torneo Maggiore del 1912-13, cioè quello del Nord, porta le migliori due dei tre raggruppamenti interregionali ad un girone a sei squadre che viene dominato dalla Pro Vercelli. Mentre nel Centro-Sud è la Lazio che si guadagna il diritto di essere massacrata in finale...
Da Christian Vieri a Sergio Brio, le posizioni dalla centesima all'ottantunesima nella classifica del Guerino riguardante i giocatori che hanno fatto la storia della Juventus. Tutto è ovviamente discutibile...
33 - Nell'agosto 1912, al termine di una infuocata assemblea, la federazione approva una riforma che riprende molti difetti dei campionati precedenti ma che ha almeno due grandi meriti: il coinvolgimento del Centro-Sud e l'introduzione del diritto sportivo, con un meccanismo di promozioni e retrocessioni deciso già all'inizio della stagione...
32 - La nazionale italiana nel 1912 non era ancora all'altezza delle migliori europee. I Giochi Olimpici di Stoccolma lo confermarono, visto che la squadra di Pozzo uscì subito contro la Finlandia...
31 - Gli inizi del più grande allenatore della storia italiana meritano di essere ricordati, così come il modo in cui arriva a 26 (!) anni a guidare la Nazionale azzurra...
Torna in Italia una stella del nostro basket anni Settanta e Ottanta, amatissima a Roma e Livorno. Non se la sta passando benissimo, sotto vari aspetti, ma la Lazio oltre che a fargli festa per il passato pensa anche al suo futuro...
30 - I Giochi di Stoccolma si avvicinano e il terrore di una brutta figura si impadronisce della FIGC, che prende la sensata decisione di affidare la Nazionale all'uomo giusto: Vittorio Pozzo...
Ho aspettato un paio di giorni prima di scrivere di Francesco Totti e dell'umiliante sostituzione subita a Genova. Ho voluto prima vedere gli sviluppi, leggere attentamente le parole dei protagonisti, sentire le reazione del capitano. Conclusione? Per me Totti è stato bravo, direi inappuntabile.
13 gennaio 2011
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.