Il simbolo della Grande Inter aveva trasformato accelerazione, intuito e verticalità in un linguaggio personale. Un campione moderno prima che il calcio diventasse moderno
Quando d'estate le squadre di Serie A non disputavano tour in giro per il mondo o non andavano a farsi umiliare all'estero, ma rimanevano in zona per migliorare la condizione fisica. E ogni tanto si trovavano contro i colleghi disoccupati...
Non inseguì mai la fama, ma molte idee che oggi sembrano normali erano già presenti nel suo calcio: storia di un allenatore che ha lasciato un’impronta silenziosa
La storia dello scudetto del Verona racconta solo una parte della sua grandezza: il vero lascito di Osvaldo Bagnoli è un’idea di calcio e di vita che oggi sembra appartenere a un altro mondo
Paolo Marcacci/Edipress
17 luglio
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