Francesco Rosetta, il capitano del primo scudetto della Fiorentina

Francesco Rosetta, il capitano del primo scudetto della Fiorentina

Il trasferimento a Firenze lo salvò dalla tragedia di Superga e gli permise di entrare nella leggenda del club toscano, con cui si laureò Campione d’Italia nel ’56. Nasceva a Novara il 9 ottobre di 100 anni fa

Alessio Abbruzzese/Edipress

9 ottobre

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“La mia vita è stata un dribbling alla sventure” dirà Francesco “Cecco” Rosetta tanti anni dopo il suo ritiro. Non gli si può di certo dar torto, ripercorrendo la sua storia e soffermandosi soprattutto su quella seconda metà degli anni ’40, quando ancora ventitreenne lascia la sua Novara per vestire la maglia di quel Grande Torino che alla tragedia e alla sventura ha purtroppo legato il suo nome per sempre. Nella stagione 1946-47 Rosetta colleziona 13 partite e si cuce il tricolore sul petto per la prima volta, per poi essere ceduto all’Alessandria. Tra il Tanaro e il Bormida vive un’annata modesta, non riesce a salvare i grigi dalla Serie B e decide di cambiare aria: la tentazione di tornare in granata, squadra che lo ripren

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