Ciro Muro: il mago delle punizioni oscurato da Maradona

Ciro Muro: il mago delle punizioni oscurato da Maradona

Napoletano dai piedi d'oro, ha giocato in Serie A con Napoli, Pisa e Lazio: "Bearzot vedeva in me e Pasa il futuro del calcio Italiano. Diego mi disse di avere pazienza, ma io volevo giocare"

Jacopo Pascone/Edipress

3 settembre

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“Napoli-Brescia di Coppa Italia, punizione dal limite, dal lato mio però”. Sul pallone Maradona e Ciro Muro, il giovane scugnizzo si avvicina, nessuno osava farlo quando c’era Diego: “Ci guardiamo e mi fa: ‘Batti tu, se non fai gol non le tiri più’”. Il pallone finisce all’incrocio, come spesso accadeva quando si presentava sulla sfera il centrocampista napoletano.

A scoprirlo è Giovanni Lambiase, responsabile del settore giovanile che girovagava per la città cercando i talenti grezzi che giocavano per la strada: “Quando avevo 11 anni il Napoli venne a fare un’amichevole al Cristo Re, Lambiase mi vide e mi portò a Soccavo”. Dai campi d’asfalto del collegio di Portici, dove si trovava insieme al fratello, alle strutture attrezzate del Napoli Calc

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