Peppino Prisco, il paradigma dell’interismo

Peppino Prisco, il paradigma dell’interismo

Nato a Milano il 10 dicembre del 1921, ha rappresentato il tifoso nerazzurro per eccellenza; celebri le sue battute pungenti ai danni di milanisti e juventini

Alessio Abbruzzese/Edipress

10 dicembre

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Durante la sua lunga vita Peppino Prisco è stato tre cose più di ogni altra: un grande alpino, un grande avvocato e un grande interista. Anzi, secondo molti “grande interista” è un appellativo che gli sta davvero stretto: Prisco è il massimo esponente dell’interismo, un uomo estremamente colto, tagliente, irriverente nei confronti degli avversari che nel corso degli anni ha manifestato ampiamente la sua smisurata passione nei confronti dei colori nerazzurri, non disdegnando lo sfottò ai danni soprattutto di Milan e Juventus, arricchendolo sempre con un caratteristico e mai celato senso di superiorità.

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