Il cuoio

Copa America, nel 1993 l'ultima vittoria dell'Argentina

Nell'edizione giocata in Ecuador nel '93 la Seleccion bissò il successo del '91 ancora nel segno di Batistuta. Resta l'ultimo titolo per l'Albiceleste

Da Crespo a Messi, passando per Veron, Riquelme, Zanetti, Di Maria, Aguero, Higuain… generazioni di talenti assoluti, calciatori che hanno fatto sognare i tifosi di tutto il mondo. Ma l’ultimo grande campione argentino capace di vincere con la gloriosa maglia Albiceleste resta Gabriel Omar Batistuta. L’Argentina, infatti, ha messo in bacheca il suo ultimo trofeo nel lontano 1993, grazie alla vittoria della Copa America.

La Copa America 1993

 

La formula è cambiata: aumentano le partecipanti da 10 a 12. Sono Stati Uniti e Messico le prime rappresentative della Concacaf a essere invitate. Le due selezioni centroamericane completano il tabellone già composto da Argentina, Brasile, Cile, Uruguay, Paraguay, Perù, Bolivia, Ecuador, Colombia e Venezuela. La Seleccion è guidata da Alfio Basile e detiene lo scettro di campione in carica, in seguito alla vittoria del 1991, ottenuta soprattutto grazie alle grandi prestazioni di un giovane ma già decisivo Batistuta. Nel ’93 Basile schiera una formazione che si struttura sul fosforo del giovane Redondo e sul dinamismo del Cholo Simeone a centrocampo, per poi esplodere nella “cattiveria” del bomber Batistuta. La retroguardia è solida, ben strutturata da uomini di esperienza. L’Albiceleste passa il girone grazie a due pareggi e al successo nel giorno del debutto contro la Bolivia firmato Batigol. Lo snodo principale della competizione avviene nei quarti, quando la Seleccion trova sulla sua strada il Brasile. I tempi regolamentari terminano 1-1 (al gol del vantaggio di Muller, risponde un colpo di testa di Leonardo Rodriguez). I supplementari non sono previsti, si va direttamente ai calci di rigore. Dopo 12 trasformazioni in altrettante esecuzioni, Boiadeiro fallisce e Jorge Borelli porta i suoi in semifinale. Qui la storia si ripete: dopo una gara terminata in parità contro la Colombia (0-0), è ancora il difensore del Racing Borelli a calciare il rigore che decide la serie.

La finale: Argentina-Messico

 

Dall’altra parte del tabellone la grande sorpresa è il Messico, che alla sua prima partecipazione, dopo essersi qualificato come terza nel girone, ha battuto nettamente Perù ed Ecuador. Il 4 luglio 1993 si gioca la finale, il teatro è il Monumental di Guayaquil. Succede tutto in 10 minuti della ripresa. Al 63’ Batistuta se ne va di forza sul versante destro dell’area di rigore e scarica una terribile fucilata, che batte Jorge Campos sul primo palo. Solo quattro minuti più tardi Hugo Sanchez si guadagna il rigore che Galindo trasforma per il pari. Ma l’uomo della Coppa è il Re Leone: al 74’ si libera in area e firma di sinistro la rete del sorpasso. Il Messico è battuto, l’Argentina è campione per la quattordicesima volta nella storia, staccando così l’Uruguay in testa all’albo d’oro della competizione.