Oleg Salenko, da Leningrado al sogno americano

Oleg Salenko, da Leningrado al sogno americano

Di padre ucraino e madre russa, l’attaccante è entrato a sorpresa nella storia dei Mondiali per aver segnato cinque gol in una sola partita ed essersi aggiudicato il titolo di capocannoniere di USA '94 insieme a Hristo Stoichkov 

Redazione Edipress

28 giugno 2019

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Gli Stati Uniti, atavicamente assetati di episodi da posare sull’altare di una sedimentazione storica che in realtà solo il regolare corso del tempo può costruire, nel 1994 ebbero la fortuna di ospitare una partita entrata di diritto negli annali della storia dei Mondiali. Alle 13 del 28 giugno di quell’anno, infatti, Russia e Camerun scendono in campo essenzialmente per salutare la grande kermesse della FIFA allo Stanford Stadium davanti a un’incredibile cornice di 75.000 spettatori, pronti a combattere il sole a picco sulla California acquistando i fiumi di bevande prodotte dai munifici sponsor del Mondiale. È una partita che non sembra poter attecchire nella memoria: i russi hanno accumulato

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