Formula 1, presentazione Gp Austria

La Formula 1 approda sul circuito del Red Bull Ring per il Gp d’Austria, ottava prova del Mondiale 2026
Formula 1, presentazione Gp Austria
© Formula 1 via Facebook

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 26 giugno 2026, 11:25

Assetto e caratteristiche tecniche della pista

© Formula 1 via Facebook

Il Red Bull Ring è indubbiamente uno dei circuiti più veloci tra quelli presenti in calendario, in quanto costituito da sole 10 curve, con tempi cronometrici normalmente di poco superiori al minuto. Andando ad analizzare con attenzione il circuito, una volta superato il traguardo,le monoposto arrivano alla curva 1, una curva di media velocità da affrontare in quarta marcia, in modo tale da avere poi un'ottima velocità sul lungo rettilineo in salita compreso tra curva 2 (affrontata in pieno dai piloti) e curva 3, collocata al termine della salita, in cui diventa a dir poco basilare non solo la frenata, ma ancor più bloccare correttamente l'anteriore e che potrebbe diventare un ottimo punto per effettuare un sorpasso, come peraltro avveniva diversi anni fa. Il tratto compreso tra le curve 4 e 7 è in discesa; occhio alle uniche due pieghe a sinistra della pista. In discesa anche la curva 8 per arrivare infine alle curve 9-10 che ci portano sul rettilineo del traguardo. Curva, la 10, da affrontare con la massima attenzione, in quanto caratterizzata a metà percorrenza da alcune sconnessioni, da evitare in modo tale da non venir rallentati né nel giro secco da qualifica, né in gara.
Tre le zone in cui sarà possibile utilizzare l’aerodinamica attiva, e in particolare la Straight Mode: tra curva 1 e curva 3, tra curva 3 e curva 4, e la terza da curva 10 a curva 1. Fissato tra curva 9 e curva 10 l’Overtake Detection entro il quale il pilota che segue dovrà rimanere sotto il secondo, mentre l’Overtake Activation è stato fissato poco dopo curva 10, in modo tale da poter sfruttare tutto il rettilineo del traguardo. 

La Federazione ha inoltre comunicato quanto i piloti potranno ricaricare la batteria della power unit nelle varie sessioni. 
Nelle tre sessioni di prove libere, così come anche nei giri di schieramento in griglia per la gara domenicale i piloti potranno ricaricare fino a 8.5 MJ ogni giro. In qualifica, invece, i piloti potranno ricaricare fino a 6 MJ ogni giro. 
Nella gara domenicale i piloti potranno ricaricare la batteria ogni giro fino a 8 MJ, salvo che non si trovino ad utilizzare la modalità Overtake (Sorpasso), e in quel caso potranno arrivare a caricare la batteria in quel dato giro fino a 8.5 MJ

Un circuito, il Red Bull Ring, in cui trazione e velocità di punta piuttosto alte per via dei rettilinei presenti si sposano molto bene, e in cui ovviamente diventa fondamentale il set-up scelto in vista di qualifiche e gara (consigliabile l'opzione di un carico aerodinamico medio tra anteriore e posteriore della monoposto).
Importante, infine, sarà la gestione del motore da parte dei piloti, con la farfalla che rimane aperta per ogni giro per almeno il 74% del tempo di percorrenza.

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