F1 Canada: vince Antonelli, Hamilton secondo

Quarta vittoria consecutiva per il 19enne pilota bolognese, che a Montreal precede Hamilton e Verstappen. Più staccato Leclerc (quarto). McLaren: Piastri undicesimo, ritirato Norris. 
 
F1 Canada: vince Antonelli, Hamilton secondo
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Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 26 maggio 2026, 07:07

Red Bull: Verstappen terzo, Hadjar quinto

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Il primo podio stagionale. Max Verstappen conquista a Montreal un preziosissimo terzo posto (anche approfittando del ritiro di Russell e delle disavventure McLaren) al termine di una gara che ha visto il suo compagno di squadra Isack Hadjar classificarsi in quinta posizione, e che ribadisce da una parte il deciso passo avanti della Red Bull rispetto alle prime gare di campionato, ma anche come la RB22 sia una monoposto che in certi frangenti tenda a degradare particolarmente le proprie gomme. Partito dalla sesta posizione in griglia, Verstappen (grazie anche ai pit stop di Piastri al termine del primo giro e di Norris nella tornata successiva) dopo il secondo giro è già in quarta posizione, e davanti a lui vede la Ferrari di Lewis Hamilton. Tra i due sfidanti per il titolo mondiale 2021 inizia di fatto un duello che caratterizzerà l’intero Gp, con Verstappen che all’inizio del nono giro in staccata e in prossimità di curva 1 riesce a trovare il sorpasso nei confronti di Hamilton. In quel frangente il campione inglese della Ferrari si lamenta di un calo di potenza, ma già nell’arco delle tornate successive comincerà a riavvicinarsi prontamente alla Red Bull del rivale olandese, salvo però commettere nel corso del 22°giro un lungo in curva 8 che lo costringe a tagliare la chicane, andando così a perdere ben 4”5 da Verstappen, alle prese nel frattempo con un moderato graining sulle gomme anteriori. 

La Virtual Safety Car necessaria per rimuovere la Mercedes di George Russell (costretto al ritiro nel corso del 30°giro per un problema alla batteria) da la possibilità ai piloti di testa di poter effettuare la sosta ai box con tempo dimezzato, con Verstappen (e alle sue spalle Hamilton) che passano dalle gomme soft alle gomme medie. 

Una volta concluso il regime di VSC, nel corso del 32°giro la gara riprende con Verstappen in seconda posizione con quasi sette secondi di vantaggio nei confronti della Ferrari di Hamilton. Con il passare dei giri, però, il campione olandese comincia ad accusare anche con le gomme medie lo stesso degrado già intravvisto in precedenza sulle gomme soft, con l’eccessiva usura che determina addirittura  un abbassamento della temperatura da parte delle mescole. Ciò porta dunque a un progressivo riavvicinamento ad opera di Hamilton (perfettamente a suo agio con le gomme medie) con il gap tra i due che scende a 4”467 nel corso del 40°giro, per poi quasi dimezzarsi a 2”297 nel corso del 50°giro, fino ad essere appena sopra il secondo nel corso del 55°giro. Verstappen prova in tutti i modi a difendersi dall’arrivo piuttosto arrembante alle sue spalle da parte di Hamilton, potendo contare anche su una RB22 molto performante in rettilineo grazie alla bontà del proprio motore endotermico, ma nulla potrà fare all’inizio del 62°giro, quando Hamilton troverà il sorpasso vincente all’esterno poco prima di curva 1. Nelle ultime tornate Verstappen proverà a cercare il controsorpasso nei confronti di Hamilton ma invano, tagliando il traguardo in terza posizione.

Intervistato al termine della gara da Mara Sangiorgio (Sky), Verstappen è apparso piuttosto soddisfatto sia per il podio conquistato, sia per la vittoria di Antonelli, sia per la battaglia con Hamilton. Il campione olandese non nasconde quanto l’inizio di stagione sia stato piuttosto impegnativo per la sua squadra, per cui il podio rappresenta un risultato sicuramente molto positivo, anche approfittando dell’errore strategico delle McLaren e del problema tecnico accusato da Russell. Detto questo, è lo stesso Verstappen a riconoscere che per usufruire di questa fortuna bisogna anche essere al posto giusto al momento giusto e lui di fatto lo era. 

Restando in casa Red Bull, se Verstappen grazie al terzo posto finale riesce comunque a regalare il primo podio stagionale alla squadra guidata da Laurent Mekies, Isack Hadjar conquista il suo miglior risultato stagionale (quinto posto) al termine di una gara piuttosto movimentata da parte del 21enne pilota franco-algerino, caratterizzata da una penalità di dieci secondi per aver cambiato più volte direzione ed aver frenato bruscamente rischiando di venir quasi tamponato dalla Ferrari di Charles Leclerc mentre si stava difendendo dal contrattacco del pilota monegasco (superato in occasione della sosta ai box) nel corso del 35°giro, nonché da uno stop&go per non aver rallentato in regime di bandiere gialle. 

 

Un pilota, Hadjar, che alla seconda stagione in Formula 1 (la prima come compagno di squadra di Verstappen in Red Bull) si dimostra essere piuttosto talentuoso, anche se a volte una minore aggressività sarebbe sicuramente d’aiuto per il giovane talento franco-algerino per ottenere delle prestazioni ancora migliori. 

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