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Formula 1, presentazione Gp Miami

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 30 aprile 2026, 18:54
Sprint: il Regolamento 2026
Il Gp di Miami vedrà la disputa della seconda delle sei Sprint stagionali in programma (dopo quella corsa in Cina lo scorso 14 Marzo e quella in programma questo fine settimana presso il Miami International Autodrome, le Sprint torneranno il 23 maggio in Canada, il 4 luglio in Gran Bretagna, il 22 agosto in Olanda e infine il 10 ottobre a Singapore), con il format sostanzialmente invariato rispetto alle ultime stagioni.
Andando nei dettagli, Venerdì 1° Maggio si svolgerà la FP1 (dalle 18 alle 19:30 ora italiana) per consentire alle squadre di simulare il giro secco in vista delle Qualifiche della gara Sprint (denominate Sprint Qualifying) che si svolgeranno sempre nella giornata di Venerdì dalle 22:30 alle 23:14 circa ora italiana. Da sottolineare che all’inizio della SQ1 entrerà in vigore il primo regime di parco chiuso, che resterà in vigore fino al termine della gara Sprint. In questo frangente le squadre non possono modificare gli assetti. Solo nel caso in cui il servizio meteo della Federazione (Meteo France n.d.r) dovesse indicare per la Sprint una possibilità di pioggia superiore al 40%, il Direttore di Gara potrà dichiarare fino a due ore dall’inizio della Sprint Qualifying il Rain Hazard. Ciò autorizzerà le squadre a Sprint Qualifying (e fino a cinque ore prima della Sprint) a rompere i sigilli e a modificare l’assetto in vista della Sprint senza dover partire dalla pit lane.
Rispetto al format delle qualifiche tradizionali vengono mantenute le tre fasi di qualifica (Q1, Q2 e Q3) ma con un minor minutaggio a disposizione, con SQ1 di durata 12 minuti, SQ2 di durata 10 minuti ed SQ3 di durata 8 minuti. Mentre in SQ1 e SQ2 le squadre saranno obbligate a montare gomme medie nuove, in SQ3 potranno invece montare gomme soft (anche usate).
I risultati della Sprint Qualifying determineranno la griglia di partenza della gara Sprint, che a Miami si correrà Sabato 2 Maggio dalle 18 alle 19 ora italiana.
Confermata la distanza dei 100 Km (che per la Sprint prevista a Miami significa disputare 19 giri), così come l’assegnazione dei punti ai primi otto classificati: ciò vuol dire che al vincitore della Sprint andranno 8 punti, al secondo classificato 7 punti, al terzo 6 punti, al quarto 5 punti, al quinto 4 punti, al sesto 3 punti, al settimo 2 punti, e infine all’ottavo classificato 1 punti.
Al termine della gara Sprint si conclude automaticamente anche il primo regime di parco chiuso, con le squadre che così potranno tornare a lavorare sulle monoposto in vista delle qualifiche del sabato pomeriggio (in programma a Miami Sabato 2 Maggio dalle 22 alle 23 ora italiana), che determineranno non solamente il poleman, ma sopratutto determineranno la griglia di partenza della gara domenicale (in programma a Miami Domenica 3 Maggio alle 22 ora italiana).
Con l’inizio della Q1 delle qualifiche del sabato pomeriggio inizierà il secondo regime di parco chiuso che durerà fino al termine della gara domenicale. Anche in questo caso (come già detto) qualora il servizio meteo della Federazione (Meteo France n.d.r) dovesse indicare per la gara una possibilità di pioggia superiore al 40%, il Direttore di Gara potrà dichiarare fino a due ore dall’inizio delle qualifiche il Rain Hazard. Ciò autorizzerà le squadre a qualifiche finite (e fino a cinque ore prima del Gp domenicale) a rompere i sigilli e a modificare l’assetto in vista della gara domenicale senza dover partire dalla pit lane.
Eventuali penalità accumulate per via della sostituzione di alcuni componenti, verranno scontate nella gara domenicale, mentre eventuali penalità comminate nel corso della Sprint Qualifying legate a comportamenti irregolari tenuti in pista verranno scontati nel corso della Sprint.
Nell’arco del weekend tra Sprint e vittoria della gara domenicale potranno venir assegnati ben 33 punti.
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