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Formula 1, presentazione Gp Cina

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 12 marzo 2026, 17:50
Gomme Pirelli in Cina
Per il Gp di Cina Pirelli conferma la scelta fatta a partire dal 2024 (anno che ha visto il ritorno del circuito di Shanghai nella massima serie motoristica), con le mescole selezionate che saranno C2, C3 e C4.
Una scelta che tiene in considerazione il fatto che lo Shanghai International Circuit sia un circuito piuttosto stressante per le gomme per via dell’alternanza di curve piuttosto lente (la combinazione di curve tra la 1 e la 3, curva 6 e curva 14) con curve molto veloci (la esse composta dalle curve 7 e 8) con in più due rettilinei (tra curva 13 e curva 14, e poi quello costituito da curva 16 fino a curva 1). Una sfida non solo per le gomme ma anche per il recupero di energia delle nuove power unit, anche se forse meno pesante rispetto a quella vista in Australia.
Se lo scorso anno durante la Sprint era emerso molto graining all’anteriore (diminuito poi nel corso del Gp domenicale, e previsto ancora più in diminuzione nell’arco del presente weekend) per via del nuovo manto stradale posato sul circuito di Shanghai nell’agosto 2024, sarà da valutare nelle varie sessioni come si presenterà l’aderenza, presentandosi l’asfalto più liscio rispetto a quello che fino che per molti anni fino all’edizione 2024 aveva caratterizzato il Gp di Cina in Formula 1.

© Pirelli
Trattandosi di weekend Sprint cambia ovviamente l’allocazione delle gomme, motivo per il quale ogni pilota potrà contare su sei set di gomme morbide C4, quattro set di gomme medie C3 e due set di gomme dure C2.
A proposito di gara Sprint: come riferisce la Preview Pirelli, verrà rinnovato il premio Pirelli Sprint Qualifying Award, destinato al pilota autore del miglior tempo al termine della Sprint Qualifying del venerdì. Nella fattispecie, “tra la base e l’elemento superiore che riproduce un pneumatico Soft di Formula 1, la mescola utilizzata in SQ3 per segnare il tempo più veloce, è incastonato un casco decorato con i colori della bandiera del Paese che ospita la gara. La visiera riporterà un’incisione con il nome del pilota premiato e il suo numero di vettura.”

© Pirelli
Il Gp di Cina sarà la seconda di quindici gare (sulle 24 presenti in calendario) in cui i primi tre classificati saliranno sul podio indossando una versione degli iconici podium cap realizzata dal 51enne designer croato Denis Dekovic. Nel caso specifico, il cappellino che i primi tre classificati indosseranno sul podio del Gp d’Australia sarà (come ci informa la Preview Pirelli) “di colore giallo imperiale, una tonalità che nella storia del Paese ha sempre rappresentato potere, prestigio e vittoria. Per celebrare l’Anno del Cavallo, l’animale è raffigurato negli adesivi che decorano la visiera”.
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