Formula 1, presentazione Gp Cina

La Formula 1 approda a Shanghai per la seconda prova del Mondiale 2026, che vedrà anche la disputa della prima Sprint stagionale
Formula 1, presentazione Gp Cina
© Getty Images

Rüdiger Franz Gaetano HerberholdRüdiger Franz Gaetano Herberhold

Pubblicato il 12 marzo 2026, 17:50

La Formula 1 e le critiche degli appassionati al nuovo regolamento tecnico

Partenze pericolose, ma sopratutto sorpassi che ai più hanno ricordato una gara di videogiochi piuttosto che una gara di Formula 1. Il Gp d’Australia ha sancito una volta di più come il nuovo regolamento tecnico (introdotto sostanzialmente per portare Audi nella massima serie motoristica, e al contempo per spingere Honda a ripensare all’ipotesi di abbandonare la F1 dopo averne annunciato l’addio nell’Ottobre 2020) presenti non poche criticità, in buona parte potenzialmente risolvibili a patto però di modificare l’attuale ripartizione di energia della power unit, che prevede il 50% ad opera del motore elettrico e il 50% dal motore termico. 
— Formula 1 (@F1) March 8, 2026

Per quanto riguarda le partenze, ha destato non poche preoccupazioni  l’episodio che ha visto protagonisti al via la Racing Bulls di Liam Lawson e l’Alpine di Franco Colapinto, non trasmesso in diretta e mostrato solamente a fine gara. Come possiamo vedere, al via la Racing Bulls di Liam Lawson rimane pressochè fermo in griglia, con Franco Colapinto abile a scartare con la sua Alpine verso destra, evitando così un incidente che avrebbe destato non poche polemiche. 
L’argomento è stato anche affrontato nelle scorse ore dal Team Principal Racing Bulls Alan Permane, il quale ha dichiarato di aver analizzato il problema, di averne compreso le cause, e di essere certo che non si ripresenterà più. 

La cosa che però ha fatto arrabbiare (e non poco) gli appassionati è stata la questione sorpassi. Se è vero che a gara finita la Formula 1 ha pubblicato sui suoi social una schermata che sottolineava il maggior numero di sorpassi effettuati quest’anno a Melbourne (120 contro i 45 effettuati nella stessa gara lo scorso anno) attribuendone il grande merito alle nuove regole, è anche vero però che la ,maggior parte di questi sorpassi è arrivata grazie al fatto che il pilota superato in quel momento stava ricaricando l’energia della propria batteria e non per la maggior bravura da parte del pilota che doveva effettuare il sorpasso, o tantomeno per il suo talento. Proprio la sensazione di assistere a una gara di videogiochi (in tanti hanno paragonato quei primi giri del Gp d’Australia a una partita di Super Mario Kart)  più che a una gara di Formula 1 è stata alla base della rabbia degli appassionati, che non hanno mancato sui social (e in particolare su Twitter/X) di esprimere tutta la loro delusione e rabbia, commentando piuttosto duramente il post sopra citato relativo al maggior numero di sorpassi tra Australia 2026 e Australia 2025, e provocando una sorta di censura ai commenti più critici ad opera della FOM

Un comportamento, questo, che non può non destare qualche perplessità: se da sempre Liberty Media dichiara di prestare attenzione alle richieste provenienti dai fan, viene da chiedersi come mai in questo caso si sia deciso di censurare (o peggio ancora zittire) i commenti dei fan, che in fin dei conti sono proprio coloro che alla fine fanno muovere il carrozzone dorato della Formula 1. Se (come riportato nei giorni scorsi da un’indagine Nielsen) nel 2025 la F1 è stata seguita da ben 1.83 miliardi di spettatori, il rischio serio è che con l’attuale regolamento una parte di questi spettatori possa migrare altrove. Magari proprio verso quell’Indy Car, che nei giorni scorsi aveva sbeffeggiato (con un post del Team Ganassi proprio su Twitter/X) le novità tecniche della massima serie motoristica, affermando che mentre in F1 era previsto il super clipping, scalare le marce in rettilineo, e ricaricare le batterie, in IndyCar tutte queste cose non vengono fatte, perché da loro si corre. 

In attesa di capire cosa succederà a Shanghai su una pista molto meno estrema di Melbourne per quanto concerne la ricarica della batteria, la Federazione è pronta a correre ai ripari. Non è un caso se proprio quanto emergerà in Cina verrà analizzato molto bene dalla FIA  per apportare dei possibili correttivi per le prossime gare, con una riunione con i team in programma già la prossima settimana. Sul tavolo due ipotesi: la riduzione della potenza del motore elettrico (MGU-K), oppure l’aumento della fase di super-clipping. 

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