Temi caldi
F1 Australia: prima fila Mercedes, Hadjar terzo

Rüdiger Franz Gaetano Herberhold
Pubblicato il 7 marzo 2026, 23:16
Ferrari: Leclerc quarto, Hamilton settimo

Un distacco maggiore del previsto. Se già alla vigilia del weekend la Ferrari era consapevole di essere indietro rispetto alla Mercedes, nessuno all’interno della scuderia di Maranello avrebbe mai immaginato una superiorità così netta da parte del team tedesco, con il sopra raffigurato Leclerc (quarto) staccato di ben 809 millesimi dalla pole di Russell, e con Hamilton settimo, staccato di quasi un secondo (960 millesimi per la precisione) dall’ex compagno di squadra.
Un distacco (lo diciamo subito) che sembra essere troppo grande per quanto visto in pista, e può essere giustificato in parte dalla tendenza della squadra a pasticciare e a mettere insieme la prestazione quando veramente conta, in parte però anche dalla difficoltà a caricare la batteria (sopratutto nel tratto tra curva 9 e curva 11), e dovuto alla turbina più piccola, come anche da qualche problema nella gestione dell’energia, meccanismo che forse che deve essere ancora assimilato dalla squadra.
Comprensibile, pertanto, la delusione di entrambi i piloti al termine della qualifica. Ai microfoni di Mara Sangiorgio (Sky), Charles Leclerc ammette che già dopo le libere era arrivato alla conclusione che il vantaggio di Mercedes nei loro confronti potesse essere di cinque-sei decimi, ma indubbiamente non si aspettava gli otto decimi effettivamente accumulati.
Detto ciò, è lo stesso pilota monegasco a raccontare che nell’ultimo giro ha avuto anche avuto qualche problemino tutto sommato non particolarmente significativo, pur ammettendo che probabilmente possa aver pagato il fatto che in curva la batteria possa aver tagliato un po' di potenza, andando a perdere anche due decimi e mezzo.
Detto ciò, Charles è anche convinto che essendo l’inizio di una nuova era per la F1, nessuno oggi è riuscito a fare una qualifica perfetta, e che se è vero che in qualifica per soli due centesimi ha perso la terza posizione, in gara proverà a fare di tutto per guadagnarla.

Sempre ai microfoni di Mara Sangiorgio (Sky), Lewis Hamilton ha spiegato che in Q1 si sentiva molto forte, mentre in Q2 ha cominciato ad avvertire una perdita di potenza, e da quel momento in poi non ha più ritrovato il ritmo, sottolineando che a suo parere la macchina ha un maggior potenziale, e che si sarebbe potuto posizionare almeno terzo e quarto, aggiungendo poi che la cosa che in qualifica lo ha fatto soffrire un po' di più è stata la gestione dell’energia della batteria. Guardando alla gara, Lewis non nasconde come lo stesso Gp rappresenti una sorta di incognita per via dei sorpassi, auspicando di poter comunque recuperare in partenza (per via della turbina più piccola del motore Ferrari) qualche posizione in partenza.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
