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Formula 1, presentazione Gp Arabia Saudita© Getty Images

Formula 1, presentazione Gp Arabia Saudita

La Formula 1 approda per la prima volta sul circuito di Jeddah in Arabia Saudita per la penultima prova del Mondiale 2021

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Il primo di due matchpoint a disposizione. La Formula 1 sbarca per la prima volta in Arabia Saudita sul Jeddah Corniche Circuit con la possibilità che il titolo piloti potrebbe venir assegnato già questo fine settimana: basterà che Max Verstappen vinca la gara facendo segnare il giro più veloce (con Hamilton sesto), vinca la gara (con Hamilton settimo), arrivi secondo facendo segnare il giro più veloce (con Hamilton almeno decimo) o arrivi secondo con Hamilton fuori dalla zona punti per aggiudicarsi il suo primo titolo piloti in carriera. Una ipotesi (quella del titolo assegnato questo fine settimana in Arabia Saudita) plausibile, ma a cui il paddock non sembra credere molto. Le caratteristiche della pista di Jeddah (un circuito cittadino in cui sembra difficile passare, con poche vie di fuga simil Montecarlo, ma con una velocità media piuttosto elevata vicina a quella di Monza) associate al fatto che il tracciato stesso sembra privilegiare quelle monoposto capaci di generare il giusto carico sull’anteriore rendono giocoforza Lewis Hamilton e la Mercedes i favoriti d’obbligo per questa gara, sopratutto tenuto conto del fatto che l’eptacampione inglese si presenterà al via della gara di Jeddah con la power unit montata in Brasile, capace di impressionare tutti per la velocità impressionante manifestata nella doppia rimonta occorsa in Sprint Qualifying e in gara.
Non è un caso che dopo la gara del Brasile la Honda avesse caldamente suggerito alla Red Bull di sostituire in Qatar la power unit a Verstappen, in modo tale che anche loro potessero contare su un motore più fresco per fronteggiare l’avanzata di Hamilton. Così non è avvenuto, e così la scuderia di Milton Keynes affronterà questa gara con un motore che ha già sulle spalle quasi 2000 Km, in attesa nell’ultima gara di montare un motore nuovo.
Una scelta, questa, che potrebbe pesare in ottica iridata: nel caso in cui Hamilton si aggiudicasse la gara e conquistasse il punto aggiuntivo per il giro più veloce, e Verstappen si classificasse secondo, i due si presenterebbero ad Abu Dhabi per l’ultima gara di campionato in testa a pari merito. Circostanza che Verstappen vuole evitare, anche se in casa Red Bull sono ben consapevoli della forza e della ritrovata competitività che il team tedesco campione del mondo uscente ha saputo ritrovare nell’arco della stagione.

Se dunque la lotta per la testa della Classifica Piloti vede Hamilton favorito su Verstappen in Arabia Saudita, c’è da capire cosa succederà per il terzo posto della Classifica Costruttori, con la Ferrari che si presenta con 39.5 punti di vantaggio sulla McLaren. Sulla carta le caratteristiche della pista dovrebbero essere congegnali alla power unit Mercedes di cui è dotato il team di Woking, ma anche la Ferrari può comunque provare a difendersi, senza escludere neanche la possibilità di un ulteriore terzo incomodo in gara alle spalle di Mercedes e Red Bull rappresentato da Alpha Tauri (che molto bene in Qatar aveva fatto in qualifica con Gasly, meno bene in gara), o da Alpine (abile a conquistare un importantissimo podio in Qatar con Fernando Alonso).

Caratteristiche del tracciato ed assetto della monoposto

Il circuito cittadino più lungo presente in calendario, il secondo a livello assoluto dopo Spa per via dei suoi 6174 metri da ripetere per 50 volte. La Formula 1 approda in Arabia Saudita sul Jeddah Corniche Circuit con la consapevolezza che il circuito progettato da Hermann Tilke rappresenti una sfida non indifferente per i piloti, ma anche per i mezzi meccanici, alle prese con una pista che ricorda molto le insidie di Montecarlo, con in più le alte velocità di punta fatte registrare a Monza. Non a caso, secondo le simulazioni fatte, la velocità media dovrebbe aggirarsi intorno ai 250 Km/h, seconda solo a quella fatta registrare sul circuito brianzolo. Da rilevare come in diverse zone del circuito non siano presenti vie di fuga (con i muretti a contornare numerose curve), per cui è pressochè scontato che nel corso della gara possa entrare in pista la Safety Car. Altro aspetto da tenere in considerazione riguarda ovviamente la temperatura delle gomme, con FP2, qualifiche e gara che si svolgeranno in notturna, con le temperature dell’asfalto che tenderanno man mano a scendere, e con i piloti che dovranno essere abili a cercare di mantenerla per cercare di ottenere il massimo dalle proprie mescole.
Un’altra insidia che i piloti dovranno affrontare in questa prima edizione sarà inevitabilmente la ricerca della miglior aderenza possibile. La pista è stata infatti conclusa solo pochi giorni fa, e a fine Ottobre i lavori sembravano quasi in alto mare: motivo per il quale essendo di fatto una pista green, è pressochè certo che nelle prime sessioni l’asfalto si possa presentare sporco e scivoloso. Tuttavia la presenza della F2 e della Porsche Sprint Challenge Middle East quali gare di contorno potrebbe indubbiamente favorire una rapida evoluzione della pista, anche perchè a differenza di quanto avvenuto in Turchia lo scorso anno solamente in alcuni punti l'aderenza non sembrerebbe essere ottimale. 

Andando ad analizzare le caratteristiche del circuito (situato nella zona turistica costiera di Jeddah Corniche, ad ovest rispetto alla cittadina di Jeddah, e che ospiterà le edizioni 2021 e 2022 della gara in attesa che poi che la corsa dal 2023 si trasferisca in un nuova pista), è costituito da 27 curve (11 a destra e 16 a sinistra). Poche le possibilità di sorpasso nonostante la presenza di ben tre zone DRS (nel rettilineo principale compreso tra curva 27 e curva 1, tra curva 20 e curva 22, e tra curva 25 e curva 27). Interessante la sequenza di curve in successione tra la 17 e la 22, che ricordano le curve Maggotts, Becketts e Chapel di Silverstone.

Viste le caratteristiche della pista che tendono ad esaltare l’efficienza aerodinamica, è logico prevedere che l’assetto preveda il minor carico aerodinamico possibile al fine di genere la minor resistenza all’avanzamento possibile unita a un’ottima deportanza.

Gomme Pirelli in Arabia Saudita

Pirelli ha previsto per il Gp dell’Arabia Saudita Qatar le mescole centrali della gamma 2021, rappresentata dalla C2, C3 e C4. Una scelta, questa, fatta in base ai pochi dati disponibili e alle simulazioni fatte dalle squadre che suggeriscono come le tre mescole selezionate siano le migliori nell’affrontare questa pista. Delle 27 curve caratterizzanti il tracciato progettato da Hermann Tilke che giocofrza costringeranno le gomme a un duro lavoro di resistenza, la curva 13 è quella indubbiamente più impegnativa, in quanto caratterizzata da un banking di 12 gradi (superiore a quello della sopraelevata di Indianapolis, ma inferiore a quello delle sopraelevate di Zandvoort), che, come ben specificato dalla consueta Presentazione Pirelli, dovrebbe sottoporre gli pneumatici a forze g molto elevate.
Per quanto riguarda l’allocazione delle gomme ciascun pilota potrà contare su 8 set di gomme morbide C4, 3 set di gomme medie C3, e 2 set di gomme dure C2.

Copertura televisiva su Sky e TV8

Il Gp dell’ Arabia Saudita verrà trasmesso in diretta esclusiva pay sui canali Sky (oltre che in streaming su NOW), e in differita in chiaro su TV8.
Andando nello specifico, FP1 (Venerdì 3 Dicembre alle 14:30), FP2 (Venerdì 3 Dicembre alle 18), Qualifiche (Sabato 4 Dicembre alle 18) e la gara (Domenica 5 Dicembre alle 18:30) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra) e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).
La FP3 (Sabato 4 Dicembre alle 15) verrà trasmessa in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra).

Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre).
Le qualifiche verranno trasmesse Sabato 4 Dicembre a partire dalle 20:15, mentre la gara verrà trasmessa Domenica 5 Dicembre con inizio alle ore 19:30 (pregara a partire dalle 18).

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