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Giovinazzi e i messaggi di solidarietà dalla Formula 1© Getty Images

Giovinazzi e i messaggi di solidarietà dalla Formula 1

L’esclusione del 27enne pilota pugliese dal prossimo mondiale di Formula 1 ha spinto diversi colleghi a mandare ad Antonio Giovinazzi dei messaggi di vicinanza.

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Una scelta di convenienza e basata solo in parte sui meriti del pilota. A distanza di una decina di giorni dall’annuncio dell’ingaggio, non si sono placate le polemiche per la scelta dell’Alfa Romeo di non riconfermare per il prossimo anno Antonio Giovinazzi, preferendogli il pilota cinese (attualmente impegnato in Formula 2 con il team UNI-Virtuosi) Guanyu Zhou. Se da una parte l’ingaggio di Zhou garantirà alla scuderia diretta da Frederic Vasseur di potersi espandere nel mercato cinese potendo contare anche sulle sponsorizzazioni garantite dal pilota aumentando così di fatto il budget della squadra, dall’altra la mancata riconferma di Giovinazzi è sembrata un po' a tutto il paddock una sorta di schiaffo nei confronti del 27enne pilota di Martina Franca in quella che è stata senza ombra di dubbio la sua migliore stagione in Formula 1, e che purtroppo ha visto raccogliere meno di quanto seminato sul fronte dei punti mondiali sia per la scarsa competitività della sua monoposto, sia per alcuni errori di troppo della squadra sul fronte della strategia ai suoi danni in alcune gare che Giovinazzi avrebbe potuto concludere in zona punti. Proprio questo ha spinto numerosi osservatori a livello mondiale (tra cui l’ex pilota di F1 David Coulthard), ma anche diversi piloti del Circus (tra cui Kimi Raikkonen, che saluterà la Formula 1 a fine stagione) a sostenere che Antonio meritasse un posto nella massima categoria motoristica, ma non solo.

Come raccontato dallo stesso Giovinazzi in una intervista rilasciata nei giorni scorsi alla trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 “Non è un paese per giovani”, diversi sono stati i piloti che, appresa la sua mancata riconferma in Alfa Romeo per la prossima stagione, non hanno esitato a mandare ad Antonio un messaggio di vicinanza. Il pilota pugliese nel corso dell’intervista non ha nascosto di esserci rimasto piuttosto male in merito alla sua mancata riconferma per di più nella sua annata migliore in Formula 1 che gli ha consentito in termini di performance in più occasioni di stare davanti a un campione del mondo del calibro di Kimi Raikkonen (compagno di squadra leale che lo ha aiutato tantissimo nel suo percorso di crescita, pur non essendo uno che parla molto) sia in qualifica, che in numerosi fasi di gara. Purtroppo, però, non è la prima volta che un pilota venga escluso a favore di un altro, capace di portare un maggior numero di sponsor (e di soldi) alla squadra.

Nel corso dell’intervista Giovinazzi ha poi rivelato che sia Hamilton che Verstappen una volta appresa la notizia della sua mancata riconferma in Alfa Romeo (e di conseguenza la sua esclusione dal Circus nel 2022) non hanno esitato a mandargli un messaggio di vicinanza. Entrambi, infatti, gli hanno scritto un bel messaggio che Antonio ha apprezzato molto, “perché vuol dire che ti seguono. Con Max ci avevo già corso nel 2015 in Formula 3, e quindi lo conoscevo già molto bene, e quindi sono messaggi che apprezzi moltissimo. Non solo da loro, ma anche dallo stesso Pierre Gasly, da Ocon, da Perez. E poi anche il benvenuto da parte di tutti i piloti della Formula E che incontrerò quest’anno.”

L’obiettivo di Giovinazzi è però quello di rimanere nell’orbita della Formula 1. Se il prossimo anno disputerà il Mondiale di Formula E con il team americano Dragon Penske Autosport, dall’altra però vorrebbe continuare ad essere ancora terzo pilota Ferrari, e poi vedere nel 2023 cosa succede, “perché la Formula 1 è un mondo piccolo dove tutto può succedere”. L’augurio, forte e sincero, è che già dal 2023 Antonio possa tornare in Formula 1 magari su una monoposto maggiormente competitiva, con la consapevolezza questa volta di poter mostrare tutto il suo valore e al contempo (come scritto sui social) che l’ultima foto a bordo di una monoposto della massima serie motoristica non sia ancora stata scattata.

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