Giornale di critica e di politica sportiva fondato nel 1912

Formula 1, presentazione Gp Qatar© Getty Images

Formula 1, presentazione Gp Qatar

La Formula 1 approda per la prima volta sul circuito di Losail (ben noto agli appassionati del Motomondiale) per la ventesima prova del Mondiale 2021.

  • Link copiato

Un Mondiale di fatto riaperto. Se le vittorie di Austin e di Città del Messico sembravano aver indirizzato la lotta per il titolo mondiale a beneficio della Red Bull di Max Verstappen, il Gp di San Paolo ha dimostrato una volta di più che dare per sconfitti la Mercedes e Lewis Hamilton è un errore molto grave, tale da capovolgere un pronostico che vedeva come favorita per la gara di domenica scorsa la scuderia di Milton Keynes. Vuoi la fame di vittorie dell’eptacampione inglese, vuoi un motore endotermico nuovo probabilmente impostato con mappature estreme per queste ultime gare di campionato al fine di recuperare il maggior distacco possibile da Verstappen, fatto sta che la Mercedes W12 è sembrata francamente di un altro pianeta nonostante l’handicap legato all’altura (ricordiamo che rispetto alla power unit Honda di cui è dotata la Red Bull la power unit Mercedes tende a soffrire per via della rarefazione dell’aria di un maggior calo di prestazione del proprio motore) rispetto alla Red Bull RB16B del pilota olandese. Ora la sfida si rinnova su un circuito nuovo per la Formula 1, come quello di Losail, in attesa che dal 2023 il Gp del Qatar diventi un appuntamento fisso nel calendario del Circus. Se dalle prime simulazioni fatte al computer la Mercedes dovrebbe essere sulla carta favorita per via della conformazione del tracciato stesso (16 curve prevalentemente ad alta velocità, unite da brevi tratti rettilinei, e con un rettilineo, quello principale, lungo ben 1068 metri), proprio per l’imprevedibilità che il Mondiale ci ha saputo regalare quest’anno anche la Red Bull può coltivare le sue ambizioni di vittoria, nonostante quello di Losail dovrebbe essere per la monoposto di Milton Keynes una tappa decisamente più complicata rispetto alle precedenti.

Per quanto riguarda, invece, la lotta per il terzo posto nella Classifica Costruttori, non c’è dubbio sul fatto che la pista di Losail sulla carta favorisca senza ombra di dubbio la McLaren, dotata della power unit Mercedes, e che ben si esalta in rettilineo e nell’affrontare delle curve veloci. La Ferrari grazie al nuovo motore ha sicuramente recuperato qualcosa in queste condizioni, ecco quindi perché la gara di Losail rappresenterà in tal senso un vero e proprio esame per la scuderia di Maranello, chiamata comunque a difendere il vantaggio di 31.5 punti sulla scuderia di Woking, accumulato tra Usa, Messico e Brasile.

Mercedes e il diritto di revisione

Una guerra senza esclusione di colpi. Se già nell’arco della stagione i rapporti tra Mercedes e Red Bull erano andati progressivamente peggiorando, non c’è dubbio sul fatto che a Interlagos abbiano toccato il loro punto più basso. Prima la denuncia della Red Bull in merito alla presunta irregolarità dell’ala posteriore della Mercedes (con Hamilton arretrato in fondo allo schieramento), a cui poi erano seguiti poco prima della gara le dichiarazioni di Toto Wolff, il quale aveva sostenuto che all’interno della griglia fossero presenti delle monoposto non regolari dopo che la Direzione gara aveva autorizzato la scuderia di Milton Keynes a sostituire alcuni elementi dell’ala posteriore per motivi di sicurezza, cosa invece non autorizzata sulla monoposto di Hamilton. Come se tutta questa rivalità tra le due squadre non bastasse, nel corso del Gp di San Paolo corso domenica scorsa a Interlagos non ha mancato di scatenare polemiche la difesa molto strenua di Max Verstappen nei confronti di Lewis Hamilton nel corso del 48° Giro, con il pilota olandese, che non aveva esitato all’altezza della Descida do lago (curva 4) a rispondere al tentativo di sorpasso dell’eptacampione del mondo della Mercedes allungando la staccata portando entrambi fuoripista per poi rientrare con posizioni invariate. Un tentativo di difesa stoico da Verstappen (superato poi con grande maestria dal campione inglese nel corso del 58° Giro) che Mercedes aveva dimostrato di non gradire, invocando un’investigazione, poi non arrivata, con i commissari che si erano limitati a notare l’accaduto, non avendo a disposizione l’onboard della Red Bull numero 33.

Una volta, però, che Liberty Media tramite i social ha diffuso le immagini dell’onboard di Verstappen, Mercedes non ha esitato a richiedere il diritto di revisione in merito alla manovra difensiva dell’olandese, come previsto dall’articolo 14.1.1 del Regolamento Sportivo Internazionale.

Due le riunioni andate in scena nel pomeriggio di ieri (Giovedì 18 Novembre) a cui hanno preso parte la Direzione Gara del Gp di San Paolo, e i rappresentanti dei due team, senza però riuscire a giungere a un verdetto, rinviato alla giornata odierna. Al momento, due i possibili scenari: nel caso in cui la Direzione Gara (plausibilmente) dovesse decidere di bocciare la richiesta Mercedes, la vicenda in linea di massima si chiuderebbe qui, con la conferma dell’ordine di arrivo della precedente gara. Qualora, invece, la Direzione gara del precedente Gp, visionato anche l’onboard della Red Bull di Verstappen, dovesse accettare la richiesta del diritto di revisione formulata dalla Mercedes potrebbe sanzionare Verstappen con alcune posizioni di penalità (tre) in griglia per la gara di domenica in Qatar.
C’è, quindi, grande attesa nel paddock per un episodio che rischia sia in una direzione che nell’altra di condizionare (o di riscrivere) la lotta per il titolo mondiale tra Hamilton e Verstappen.

Caratteristiche del tracciato ed assetto della monoposto

Il Gp del Qatar debutta in Formula 1 sul circuito di Losail, ben noto per gli appassionati del Motomondiale per ospitare dal 2004 la gara inaugurale della stagione delle tre classi (Moto3, Moto2 e MotoGP), divenuta poi dal 2008 in notturna. La gara di questo fine settimana dovrebbe essere la prima ed unica edizione del Gp del Qatar a svolgersi su questa pista, perché il circuito di Losail è stato costruito per le moto, e non a caso nelle scorse settimane è stato oggetto di alcuni interventi (in primis l’allargamento della corsia box, a cui poi è seguito l’inserimento di doppi cordoli e salsicciotti per evitare il taglio di alcune curve, così come è stato fatto un lavoro significativo sulle barriere laterali) per consentire di essere adattato alle monoposto. Dal 2023 (anno in cui prenderà il via l’accordo decennale con il Qatar per la disputa del Gp di Formula 1) la gara verrà disputata su un nuovo circuito, pensato esclusivamente per le esigenze delle monoposto.

Soffermandoci però sulla stretta attualità, il circuito di Losail misura 5380 metri, ed è stato costruito nel 2003. 16 le curve (10 a destra e 6 a sinistra) ad alta velocità (unite da brevi tratti rettilinei) che lo costituiscono al punto da essere accomunato ad altre piste quali Silverstone e il Mugello. Il circuito di Losail è circondato da zone di verde sintetico per fare in modo che la sabbia del deserto circostante non possa arrivare in pista, rischiando di diventare un serio ostacolo per il grip. Presente un unico rettilineo (quello di partenza/arrivo), lungo 1068 metri, e che non a caso rappresenterà l’unica zona in cui le monoposto di Formula 1 potranno sfruttare il DRS per effettuare i sorpassi. Occhio alla staccata di curva 1, che nel Motomondiale rappresenta una delle più dure, in quanto i piloti devono passare da un velocità in rettilineo pari a circa 359 Km/h a 108 Km/h, così come merita attenzione la tripla curva 12-13-14 a destra, che ricorda non poco la celebre curva 8 del circuito di Istanbul.
L’asfalto è quello posato originariamente nel 2004, motivo per il quale con gli anni è diventato piuttosto abrasivo, con usura e degrado che potrebbero comparire piuttosto rapidamente. Siccome oltre alla F1 non sono previste gare di contorno e la pista di Losail recentemente non è stata utilizzata, è molto probabile che all’inizio l’asfalto si presenti piuttosto scivoloso, per poi progressivamente prendere grip. Sabbia permettendo,
Un aspetto su cui i piloti dovranno fare attenzione è ovviamente quello legato alle temperature delle gomme, che, correndo la gara in notturna, andranno progressivamente a scendere tra il via della corsa e l’esposizione della bandiera a scacchi. Importante sarà quindi raccogliere il maggior numero di informazioni possibili in FP2, che si svolgerà nello stesso orario in cui prenderà il via le Qualifiche nella giornata di sabato e la gara (le 15 ora italiana) nella giornata di domenica.

Per quanto riguarda l’assetto, è possibile venga previsto un carico aerodinamico elevato in modo tale da tenere appoggiata a terra la monoposto nell’affrontare le numerose curve caratterizzanti il circuito di Losail,

Gomme Pirelli in Qatar

Pirelli ha previsto per il Gp del Qatar le gomme più dure della gamma 2021, rappresentate dalle mescole C1, C2 e C3. Una scelta, questa, dovuta al fatto che le curve del circuito di Losail dovrebbero essere (secondo le simulazioni realizzate dai vari team e i dati raccolti da Pirelli) piuttosto impegnative (simil Mugello o Silverstone), con il grip messo a dura prova dalla sabbia che arriva dal deserto. Per questi motivi, secondo Pirelli, le mescole C1, C2 e C3 dovrebbero far fronte alle sfide e al contempo alle difficoltà che presenta il circuito di Losail.
Con il Gp del Qatar torna la tradizionale allocazione delle gomme: per questo motivo ciascun pilota potrà contare su 8 set di gomme morbide C3, 3 set di gomme medie C2, e 2 set di gomme dure C1.

Copertura televisiva su Sky e TV8

Il Gp del Qatar verrà trasmesso in diretta esclusiva pay sui canali Sky (oltre che in streaming su NOW), e in differita in chiaro su TV8.
Andando nello specifico, FP1 (Venerdì 19 Novembre alle 11:30), FP2 (Venerdì 19 Novembre alle 15), FP3 (Sabato 20 Novembre alle 12) e la Qualifica (Sabato 20 Novembre alle 15) verranno trasmesse in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD (canale 207 della piattaforma Sky per satellite e fibra).
La gara (Domenica 21 Novembre alle 15) verrà trasmessa in diretta esclusiva su SKY SPORT F1 HD e su SKY SPORT UNO (canale 201 della piattaforma Sky per satellite e fibra; canale 482 (SD) e 472 (HD) del digitale terrestre).

Il Gp verrà inoltre trasmesso in differita in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre). Le qualifiche verranno trasmesse Sabato 20 Novembre a partire dalle 18 (prequalifiche a partire dalle 17:30), mentre la gara verrà trasmessa Domenica 21 Novembre con inizio alle ore 18 (pregara a partire dalle 16:30).

Condividi

  • Link copiato

Commenti

Leggi Guerin Sportivo
su tutti i tuoi dispositivi