Mondiali

Liechtenstein-Italia 0-4, ma è goleada mancata. Ventura: "Sono soddisfatto"

Un primo tempo in scioltezza, condito dal poker di reti che aveva già fatto pregustare una scorpacciata: ma l'Italia, pur dominando sul modestissimo Liechtenstein, non è andata oltre e ha mancato quella goleada accessibile in ottica differenza reti. A segno Belotti (doppietta), Immobile e Candreva. Un 4-0 che lascia l'amaro in bocca per le tantissime occasioni create ed il contemporaneo identico risultato ottenuto dalla Spagna sulla Macedonia. Ventura ha proposto il 4-2-4 contro la rappresentativa del piccolo Principato, schierata invece da Pauritsch con un 4-5-1 per cercare di limitare i danni. Negli azzurri esordio assoluto del torinista Zappacosta. Prima frazione a senso unico, con l'Italia altissima e perennemente nella metà campo avversaria. Le occasioni sono arrivate presto ed abbondanti. Tra l'11° ed il 12° micidiale uno-due: prima Belotti realizza con scaltrezza da due passi su torre di Romagnoli e poi Immobile capitalizza l'assist dello stesso Belotti, beffando Jehle con un destro ravvicinato. Al 24° Burgmeier salva sulla linea il tiro a botta sicura di Bonucci, ma la terza rete è solo rimandata al 32°: De Sciglio è bravo a mantenere la sfera in gioco sulla linea di fondo e a mettere al centro per Candreva, che di sinistro insacca. A due minuti dal termine, gol giustamente annullato a Belotti per fuorigioco. Un peccato, perché realizzato di tacco. Però al 44° il "Gallo" timbra la prima doppietta in azzurro raccogliendo il bel suggerimento di Bonaventura, stop-tiro per il 4-0 con cui si va al riposo. Una prima frazione così e l'innegabile divario tecnico fanno presagire ad un risultato più largo: purtroppo non va in questo modo, perché l'Italia perde cattiveria e cinismo sotto porta. Il tempo continua a passare, ma lo score resta fermo. A nulla servono gli ingressi di Insigne, Éder e Zaza. Quest'ultimo sciupa al 92° una grande occasione per il 5-0, sbagliando di sinistro a ridosso dell'area piccola ed esaltando Jehle. Per quanto riguarda gli azzurri, giudizi positivi ma che vanno comunque pesati pensando al valore del Liechtenstein. Buffon (n.g.) inoperoso (se non per uno sciagurato retropassaggio sventato di Zappacosta). Proprio il difensore esordiente del Torino (7) ha fornito una prestazione molto buona in fase propositiva. Proprio come De Sciglio (7), che ha confezionato pure l'assist del 3-0. Poco impegnati ma sicuri Bonucci (6,5) e Romagnoli (6,5). La grande qualità tecnica di Verratti (7) e De Rossi (6,5) non poteva che spiccare contro avversari come quelli rossoblu: parlando invece dell'attacco brilla ancora l'intesa tra Belotti (8) ed Immobile (7,5), da applausi nel primo tempo. Tra i due esterni offensivi, più pimpante Candreva (7) di Bonaventura (6), che forse sarebbe dovuto essere sostituito da Insigne (6) ben prima per ridestare gli animi. Male sottoporta Zaza (5), quasi azzoppato Éder (5,5) con un'entrataccia che lo fa inviperire. Vaduz (Liechtenstein), Rheinpark Stadion, 12 novembre 2016 Liechtenstein-Italia 0-4 Liechtenstein (4-5-1): Jehle [C]; Rechsteiner, Polverino, Kaufmann, Oehri; Wieser, Christen, Marcel Büchel, Martin Büchel, Burgmeier; Salanovic. (In panchina: Yildiz, Hobi, Kühne, B. Büchel, Erne, Frick, A. Sele, Malin). Commissario Tecnico: René Pauritsch. Italia (4-2-4): Buffon [C]; Zappacosta, Bonucci, Romagnoli, De Sciglio; De Rossi, Verratti; Candreva (74° Éder), Belotti, Immobile (81° Zaza), Bonaventura (67° Insigne). (In panchina: Perin, Gagliardini, Politano, Darmian, Antonelli, Rugani, Astori, Donnarumma, Cataldi). Commissario Tecnico: Gian Piero Ventura. Arbitro: Bebek (Croazia). Reti: 11° e 44° Belotti, 12° Immobile, 32° Candreva. Note: ammoniti Oehri (63°), Kaufmann (76°), Jehle (83°); minuti di recupero: primo tempo 1, secondo tempo 2. Gian Piero Ventura (C.T. Italia): "Era importante vincere: poi sul "come" avremmo fatto altre considerazioni. Bene il primo tempo, con tante occasioni. Sono soddisfatto, c'è stata grande attenzione, disponibilità e partecipazione da parte di tutti. Siamo andati a segno con gol di pregevole fattura e lucidità: avrei messo la firma per vincere così. Ora incontreremo la Germania e poi ci sarà lo stage. I frutti del lavoro non li raccoglieremo domani, magari dopodomani. Quello di oggi è un primo passo avanti verso il futuro". Andrea Belotti (attaccante Italia): "Io come tanti altri cerco di dare il massimo in allenamento ed in partita, consapevole di vivere in un sogno e di voler fare di tutto per restarci. Oggi ho segnato due gol e fatto un assist, sono felicissimo: certo, c'è un po' di rammarico per qualche gol in più che non abbiamo segnato, ma si sono intraviste belle cose e siamo orgogliosi di questo". Leonardo Bonucci (difensore Italia): "Una partita a due facce. Faccio i complimenti alla squadra per il giusto approccio e perché sono stati messi in pratica gli schemi provati in allenamento. Però nella ripresa siamo stati poco lucidi e troppo frettolosi. Avremmo dovuto essere più cinici. Si tratta comunque di un buon inizio per questo gruppo, che possiede le potenzialità per fare cose egregie. Romagnoli? Ha qualità e personalità importanti, diventerà un grandissimo giocatore. Ma quando mancano Barzagli e Chiellini ho un po' di malinconia (ride, ndr)". Davide Zappacosta (difensore Italia): "Sono molto contento, questo esordio in Nazionale è un momento che avevo sempre sognato. Felice per la fiducia del Mister e per la prestazione della squadra, contro avversari molto chiusi. Per me questo è un punto di partenza, devo mantenere i piedi per terra e dare sempre il 110% per meritare il posto in questa Nazionale. Devo ancora crescere nei cross, per mettere i compagni in condizioni migliori per segnare". Ciro Immobile (attaccante Italia): "Sapevamo dell'obbligo di fare tanti gol, però prendiamoci con orgoglio questo 4-0 in trasferta. Nella ripresa siamo stati meno cattivi davanti alla porta. Con Belotti stiamo costruendo un percorso che per fortuna con Ventura abbiamo iniziato l'anno scorso e ci consente di sapere già ciò che vuole il Mister. Il treno della Nazionale passa, bisogna farsi trovare pronti. La maglia azzurra è molto importante per me, voglio essere protagonista al Mondiale dopo non essere riuscito a vivere l'Europeo che avrei voluto. Metto sempre grande umiltà e ne vado fiero: dedico questo momento ai miei affetti. Quando ho vissuto momenti bui a Dortmund e Siviglia mi hanno sempre sostenuto". Antonio Candreva (centrocampista Italia): "Si poteva fare qualche gol in più. Prova comunque positiva, Ventura ci mette nelle migliori condizioni per poterci esprimere. Abbiamo provato solo da lunedì il 4-2-4, vedremo se in futuro si potrà riproporre". Simone Zaza (attaccante Italia): "Questa convocazione non me l'aspettavo, sarei ipocrita se dicessi il contrario. Sono contento perché ne avevo bisogno, vuol dire che il Mister crede in me. Vengo da un periodo non positivo, cerco sempre di dimostrare il mio valore, sperando che questo momento passi. In questo periodo la porta è stregata per me. Felice di essere ritornato in un gruppo che sento mio, un grande gruppo. West Ham? Se andassi via nelle prossime settimane, sarebbe un fallimento".   Fabio Ornano @fabio_ornano