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Il contratto di Paolo Rossi

Redazione

18 agosto 2017

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Difficile spiegare a chi ha iniziato a seguire il calcio dopo la sentenza Bosman, quindi dalla stagione 1996-97 in avanti, cosa fosse l'epoca del vincolo. In pratica calciatori anche senza contratto non erano liberi di andare dove volessero: o accettavano le offerte del club per cui erano tesserati o stavano fermi. Naturalmente non si arrivava quasi mai a questi estremi, perché i club non erano così autolesionisti da far deprezzare un loro patrimonio, ma sul piano filosofico il calciatore non era soltanto un dipendente ma una sorta di proprietà. Per questo i casi di Paolo Rossi, Tardelli e Gentile, freschi di Mondiale vinto in Spagna, fecero epoca. Nella meravigliosa estate del 1982 i tre campioni osarono l'inosabile: dissero di no alle proposte di

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