Giornale di critica e di politica sportiva fondato nel 1912

Il solito Higuain e la migliore Inter di Mancini

Il solito Higuain e la migliore Inter di Mancini

Redazione

1 dicembre 2015

  • Link copiato

In dieci si gioca meglio che in undici, diceva il Barone. Il basso baricentro della squadra costringe i difensori a dare il via alla manovra e l'uomo in meno li obbliga, insieme ai compagni, a dispensare delle buone prestazioni tramutando la mancanza in virtù. Più nel contenuto che nella forma, il lascito di Liedholm viene preso in prestito da Mancini che lo riadatta - involontariamente - per la notte più importante dell'anno. Accade al San Paolo, per buona parte del secondo tempo, dopo la doppia ammonizione riservata a Nagatomo, la cui scelta infausta ha già fatto cadere nel dimenticatoio l'ottima e sorprendente gara del giapponese contro la Roma di inizio novembre. Ora sì che si può dire, anche se il rischio è quello di far aleggiare l'alone del controse

Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora

Commenti

Leggi Guerin Sportivo
su tutti i tuoi dispositivi