Calcio

Champions, il borsino dopo le prime quattro: sorpresa Coman

Il Real Madrid è l'unica delle 32 squadre di Champions a non aver subito nemmeno una rete dopo le prime quattro partite. E pensare che la difesa era stata l'anello debole del Napoli di Benitez. Lo scorso anno, nelle 59 partite giocate tra campionato e coppe, la bellezza delle reti subite furono ben 73 (54 nelle 38 di Serie A). Lo Zenit del plurisalutato André Villas-Boas (risoluzione consensuale con il Tottenham, esonerato dal Chelsea) è il solo club a punteggio pieno con quattro vittorie di fila. Il doppio confronto contro il Lione, il 2-1 casalingo sul Gent e la difficile trasferta di Valencia. Si aspettava l'Astana e invece ecco arrivare il Maccabi Tel Aviv: 0 punti e peggior differenza reti. L'unico gol, peraltro siglato nell'ultima contro il Porto, è stato messo a segno su rigore dall'ex Palermo Zahavi, l'uomo che ha regalato agli israeliani la qualificazione europea nel playoff di agosto, che li ha visti prevalere sul Basilea. La Juventus è una delle cinque a non aver perso neanche una partita e ha la terza miglior difesa insieme a Barcellona e Atletico Madrid (2 reti). La doppia faccia della Roma si evince dai 10 gol fatti (terzo attacco europeo insieme allo Zenit) e dai 10 subiti (seconda peggior difesa insieme a Bayer Leverkusen e Arsenal). Chi ha segnato di più, dopo i primi quattro impegni, è - manco a dirlo - Cristiano Ronaldo. Il portoghese guida la classifica con 5 marcature, ma subito sotto trova i due bavaresi - Lewandowski e Müller, il Chicharito Hernandez e il russo dello Zenit, Dzyuba. Juve e Roma? Morata per i bianconeri, De Rossi e Pjanic per i giallorossi. Tutti a quota 2. Kingsley Coman è invece il re degli assist, 4 in sole 3 partite, e divide il primato con il compagno Thiago e Hulk. Di cosa stavamo parlando un anno fa? Allegri risaliva con il 3-2 all'Olympiacos, Garcia sprofondava a causa della doppia disfatta contro il Bayern. Mourinho primeggiava nel Gruppo G, il Barcellona cedeva lo scettro al PSG, Klopp e Ancelotti ne mettevano quattro di fila e la prima rete in Champions di Balotelli vestito di rosso non aiutava il Liverpool, costretto a condividere l'ultima piazza con il modesto Ludogorets. @damorirne