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Gasperini: allenatore giusto o sbagliato per l’Inter?

Se il calcio fosse una scienza esatta, la nuova Inter di Gasperini dovrebbe diventare una squadra spettacolare. Dal pressing asfissiante e capace di crare decine di occasioni da gol. Come quel Genoa all'olandese che dopo il ritorno in Serie A ha anche sfiorato l'accesso alla Champions League. Ma il calcio, fortunatamente o sfortunatamente (dipende dai punti di vista) è tutto tranne che una scienza esatta. Il che signficia che Gasperini - nonostante una rosa qualitativamente superiore a quella che aveva al Genoa - non è detto che faccia benissimo anche all'Inter. Una squadra che negli ultimi 24 mesi ha vinto tutto. E che ora, dopo un Campionato chiuso a -6 dai cugini, appare stanca e soprattutto in là con gli anni. Molti senatori, qualche giovane che non ha convinto, un progetto da riscrivere con la fiducia della società. Il Presidente Moratti, che ha scelto un allenatore italiano, dopo i no di Bielsa e l'impossibilità di andare a prendere gente come Villas Boas o Capello. Il sogno si chiamava Guardiola. E' arrivato Gasperini. Un "finto buono". Uno che si è fatto da solo. Gavetta e tanti complimenti. Nella Juve dei giovani, a Crotone e a Genova. Tutti davano per scontato il suo approdo a Torino, un ritorno da destino, aveva scritto qualcuno. Invece Gasperson (come fu soprannominato ai tempi di Genova) è arrivato all'Inter. Cose "da calcio". Tutto tranne che un'esatta scienza, appunto. E allora, dopo questo colpo dis cena, vi chiediamo, inevitabilmente se Gasperini è l'allenatore giusto per l'Inter? Allenatore giusto, perchè? 1 - Ovunque è stato ha sempre fatto bene. Le sue idee sono state sempre seguite con entusiasmo dai giocatori. 2 - E' una persona determinata. Dopo la delusione dell'ultimo anno a Genova farà di tutto per riscattarsi. All'Inter trova un gruppo che forte e compatto, i cosidetti senatori che avranno voglia di riscattare lo scudetto perso ai danni del milan. 3 - Ritrova giocatori che grazie a lui sono rinati come T. Motta e Milito. Due ruoli fondamentali per il 3 - 4 - 3 tanto caro all'ex tencico del Crotone. Inoltre, con la rosa a disposizione, almeno sulla carta, ha i giocatori ideali per giocare come vuole lui. Maicon e Nagatomo sulla fascia, Eto'o, Pandev, Milito o Pazzini in avanti. Ranocchi, Lucio, Samuel dietro. Allenatore sbagliato, perchè? 1 - Non era la prima scelta. E questo con un Presidente passionale come Moratti, alle prime difficoltà potrebbe creare problemi al gruppo. La sensazione è che la piena fiducia, di società e giocatori se la debba guadagnare. 2 - La rosa dell'Inter è, come si suol dire, vecchia. L'anno scorso a Benitez non fu comprato nessuno, a Leonardo si. Questa squadra se vuole tornare competitiva su tutti i fronti ha bisogno di rincalzi di qualità. C'è il fair Play finanziario, Moratti non ha più voglia di spendere come in passato. 3 - Gasperini è un insegnante di calcio. Non è un motivatore alla Mourinho, un generale alla Capello o alla Bielsa. Quanta voglia avranno i senatori - che oramai sono oltre i trent'anni - di imparare ancora? Francesco Aquino