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La Roma che scoprì Di Bartolomei

La squadra giallorossa non iniziava così male il campionato dalla stagione 1974-75. Ma in quell'occasione Nils Liedholm lanciò Di Bartolomei, Rocca e Bruno Conti, raggiungendo alla fine uno storico terzo posto...

Redazione

23 settembre 2010

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La Roma non partiva così male in campionato da metà degli anni Settanta, esattamente dalla stagione 1974-75 quando dopo 4 giornate i giallorossi avevano raccolto solo un pareggio e 3 sconfitte. Un precedente che paradossalmente è bene augurante, visto che quella è una delle stagioni che i tifosi giallorossi ricordano con maggiore piacere. Dopo quell'inizio tragico Nils Liedholm non perse infatti la calma: blindò la difesa, lanciò diversi ragazzi del vivaio (su tutti i diciannovenni Francesco Rocca, Agostino Di Bartolomei e Bruno Conti) e credette in due giocatori che molti commentatori consideravano ormai vecchie glorie, Picchio De Sisti e Pierino Prati. Alla fine la squadra arrivò terza, vincendo entrambi i derby (dove furono decisivi proprio De Sisti e Prati) con la Lazio ed arrivando a soli 4 punti dalla Juventus campione d'Italia. Vale la pena di ricordare quella squadra: oltre ai giocatori già citati c'erano Paolo Conti in porta, Santarini libero, Peccenini e Batistoni in difesa, Ciccio Cordova e Morini in mezzo al campo, mentre a supporto di Prati si muovevano Negrisolo e Spadoni. Una squadra autarchica in un calcio, è bene ricordarlo, autarchico, con una situazione societaria in cui si navigava a vista. Oltretutto con cifre nemmeno paragonabili a quelle di oggi.

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