Quando il mondo scoprì Adriano

Il brasiliano entrò nel finale dell'amichevole dell'Inter contro il Real Madrid al Bernabeu e vinse la partita da solo con una punizione micidiale 

https://www.google.com/preferences/source?q=guerinsportivo.it, gs
Quando il mondo scoprì Adriano

Alessandro Ruta/EdipressAlessandro Ruta/Edipress

Pubblicato il 14 agosto 2026, 07:56 (Aggiornato il 14 agosto 2026, 12:41)

La notte del 14 agosto sembrava che fosse nata la nuova stella del calcio mondiale. Pochi scherzi, ma il debutto di Adriano con la maglia dell'Inter, in un'amichevole al Santiago Bernabeu di Madrid contro il Real, aveva fatto stropicciare gli occhi. Non era possibile che un diciannovenne potesse mettere a ferro e fuoco da solo la difesa dei blancos, realizzando poi il gol decisivo con una sassata su punizione dal limite. Nessuno lo aveva mai visto per cui diede l'impressione di essere veramente un alieno, l'attaccante perfetto in una squadra che aveva già Vieri e Ronaldo. Forse fu solo un'illusione estiva.

 

 

 

 

Inter da rifondare

Estate 2001, l'Inter sta cercando di leccarsi le ferite dopo una stagione disgraziata, iniziata male con Lippi e finita malissimo con Tardelli. In mezzo tra le altre cose il ko con l'Helsingborg nei preliminari di Champions e lo 0-6 nel derby. Via, piazza pulita, un grande lavoratore in panchina come Hector Cuper, capace di portare due volte di fila il piccolo Valencia in finale di Champions.

 

 

 

 

L'attacco è l'ultimo dei problemi dei nerazzurri, con Vieri e Ronaldo in rosa ma perennemente alle prese con problemi fisici. Tra i colpi dell'estate comunque l'Inter ha portato a casa un giovanissimo brasiliano, un vero armadio nonostante la giovane età: si chiama Adriano Leite Ribeiro, in allenamento è una forza della natura. È arrivato dal Flamengo in una complicata operazione che ha portato il centrocampista Vampeta, passare dall'Inter al PSG al club brasiliano.

 

 

A 178 km orari

La partita in programma il 14 agosto è il trofeo Santiago Bernabeu, una sorta di passerella che il Real Madrid disputa come aperitivo della successiva stagione. I blancos soffrono, vanno sotto per il gol di Vieri, ma pareggiano grazie a un rigore di Hierro. Sembra il solito film, il Real Madrid che alla fine in casa la sfanga davanti al suo pubblico, 80mila circa i presenti in quella serata, e lascia i rivali con l'amaro in bocca. Tanto è un'amichevole, in palio c'è relativamente poco.

A 6 minuti dalla fine però Cuper fa entrare Adriano al posto proprio di Vieri. Anche il pareggio andrebbe bene, ma il giovane brasiliano non è della stessa opinione. Subito chiamato in causa con un lancio lungo spazza via Ivan Campo e Salgado, due pilastri della difesa del Real. Per fermarlo Hierro è obbligato a spendere un fallo terminale al limite dell'area. I nerazzurri hanno vari specialisti, da Seedorf a Materazzi, in una posizione che andrebbe meglio per un destro. Adriano è mancino ma chiede e ottiene di poter calciare. In pochi ci credono ma lo lasciano fare. Il brasiliano allora fa partire un tiro di sinistro misurato in 178 km all'ora, che quasi spacca la traversa prima di entrare in rete. Il portiere Casillas a momenti si scansa onde evitare di essere centrato. In sei minuti Adriano ha messo a ferro e fuoco il Bernabeu e ha vinto la partita. Diventa subito un personaggio da copertina anche se dopo sei mesi da riserva l'Inter lo cede in prestito alla Fiorentina. I germogli dell'Imperatore comunque erano lì, in quella serata madrilena. 

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading