Cresciuto nelle giovanili della Dea, con i rossoblù prima e i partenopei dopo divenne uno degli attaccanti più forti degli anni ‘70. Ferlaino fece follie per portarlo in azzurro
Da bambino tifava Inter, ma divenne simbolo e bandiera della Juventus. Esempio di eleganza e correttezza (nessuna espulsione in carriera), divenne campione del mondo con l'Italia di Bearzot nel Mundial '82. Abbiamo immaginato di incontrare il libero bianconero, un fuoriclasse dentro e fuori dal campo