Mario Frustalupi: il cervello dello scudetto della Banda Maestrelli

Mario Frustalupi: il cervello dello scudetto della Banda Maestrelli

Inizialmente scartato da Fuffo Bernardini perchè troppo gracile, prese poi in mano il centrocampo della Lazio. Tante stagioni con la Sampdoria, il tricolore con l'Inter e la storica promozione con la Pistoiese a fine carriera. Se ne andò troppo presto in un tragico incidente

Alessandro Ruta/Edipress

12 settembre

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Con quel fisico, volendo anche con quel cognome, non ci credeva nessuno. Si dice che il grande Fulvio Bernardini, addirittura, vedendoselo arrivare giovanissimo per un provino con la Lazio, gli avesse detto di lasciar perdere: "Ne riparliamo tra qualche anno". Era convinto, “Fuffo”, di non incontrarlo più, quel piccoletto, e invece si sarebbe dovuto ricredere, perché Mario Frustalupi, che oggi avrebbe compiuto 80 anni, era destinato a una grande e sottovalutatissima carriera. 

Il tragico destino di Mario Frustalupi

Parliamo al condizionale, purtroppo, perché Frustalupi non c’è più dal 1990: 14 aprile, sabato di Pasq

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