Tazio Nuvolari, il pilota venuto dal futuro

Tazio Nuvolari, il pilota venuto dal futuro

Il 16 novembre 1892 nasceva uno dei pionieri dell'automobilismo. Campione memorabile, corse dal 1920 al 1950. Il destino gli regalò grande fama e tanto dolore

Paolo Marcacci/Edipress

16 novembre

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Una nuvola di polvere, per cominciare: una di quelle che non vedremo mai nelle moderne gare d’automobile; un contrasto tra l’anima rurale dell’Italia pre motoristica e il frastuono dei pistoni che sembrava provenire dal futuro; un’anomalia magica che la maggior parte di noi può soltanto immaginare, pensandola al tempo stesso inimmaginabile. Il bosco ai lati, la campagna spalancata prima e dopo il rumore, il cielo che annusava le prime esalazioni arroganti di carburante. Più che piste, strade: a volte graffianti di ghiaia, proiettili di brecciolino contro gli spettatori più vicini. Il primo ponte verso il futuro, le strade: un tramite, tra luoghi separati da distanze che sembrano incolmabili, in un’Italia piena di venature antiche ma del tutto senza arterie ancora; ancora fatta q

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