Nelson Piquet: esibizionismo, irriverenza e tre Mondiali F1

Nelson Piquet: esibizionismo, irriverenza e tre Mondiali F1

Tanti nemici e antipatie nel Circus e non solo, celebre la sua rivalità con il connazionale Ayrton Senna, leggendarie le imprese con Brabham e Williams

Redazione Edipress

17 agosto

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Diventano un dettaglio, i tre titoli mondiali, quando si celebra un totem della storia della Formula Uno come Nelson Piquet, fresco settantenne. È chiaro come il nostro incipit contenga già una provocazione: Piquet si è laureato campione in tre ere diverse, per la spalmatura cronologica dei suoi allori iridati: 1981, primo Campionato mondiale vinto da un motore turbo, con la Brabham; 1983, ancora Brabham, ma dopo la rivoluzione regolamentare volta a contenere i rischi delle vetture dotate di minigonne e relativo effetto suolo; 1987, con la Williams, senza timore alcuno di confrontarsi con una generazione di piloti che annovera, tra gli altri, Ayrton Senna, molto più che una rivelazione già allora. Aggiungeremmo che il suo canto del cigno, in Formula Uno, nel 1991, avviene con l’

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