NBA Finals, Celtics vs Lakers: la folle serie del 2010 nel segno di Kobe

NBA Finals, Celtics vs Lakers: la folle serie del 2010 nel segno di Kobe

Boston si gioca il titolo 12 anni dopo l'ultima volta, quando solo Bryant riuscì a fermare Rondo e i Big 3 guidati da Doc Rivers

Valerio Ciaccio/Edipress

3 giugno

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La finale più bella ed intrigante della decade è quella che va a chiudere i primi anni ‘10 del nuovo millennio, 7 perle di rara bellezza dove l’onnipotenza cestistica di Kobe Bryant prese il sopravvento ed eclissò la tecnica sopraffina di un Paul Pierce all’apice del suo peso specifico durante la lunga e brillante via della sua carriera. I Celtics e i Lakers arrivano vincendo entrambe le finali di conference in 6 gare. Percorsi diversi per le due compagini: caratterizzato dallo spettro degli overtime in gara 5 sul 2-2 quello dei gialloviola, scacciato prontamente via dall’allora Ron Artest aka Metta World Peace con un buzzer beater in zona Cesarini; amministrata invece dalla franchigia del Massachusetts la sfida con gli Orlando Magic di Dwight Howard che non mette mai realmente paura agli uomini di Doc Rivers. Pierce, “la Verità”, è in una forma straripante così come il suo alter ego con la canotta 24 sponda LosAngelina che dimostra nei momenti caldi di essere il giocatore più forte e decisivo della lega. Si prospetta una Finale scoppiettante, così sarà. 

Celtics vs Lakers, Pierce contro Bryant

In Gara 1 i Lakers arrivano centrati e vincono 102-89, 30 appunto per Kobe e 23 per Gasol con le certezze difensive dei Verdi che scricchiolano. La seconda partita però rivela fin da subito che chi pensava a una vittoria schiacciante dei californiani dovrà ricredersi. La stella di Ray Allen, al secolo Jesus Shuttlesworth per chi lo ricorda nelle vesti di protagonista del film “He got game”, brilla potente nel cielo sopra lo Staples Center con una prestazione da capogiro e 32 punti. Si vola quindi a Boston, dove Bryant e compagni si trovano di fronte un catino che ribolle di passione. I padroni di casa, però, disattendono le aspettative dei propri tifosi subendo una graffiante sconfitta nella quale non basta un grande Kevin Garnett, con il Black Mamba che ne mette a referto 29 e suggella una grande vittoria in trasferta. Seguono due vittorie nelle altrettante gare casalinghe per i Celtics al TD Garden, match nei quali la coralità del gruppo permette di mandare in doppia cifra 6 giocatori verdi in gara 4 e in gara 5 di segnare 75 punti dei 92 totali alle loro 4 star: Pierce-Garnett-Rondo-Allen. Sembra finita per i Lakers ma il barlume di speranza lo accende il solito Kobe che, nel giorno in cui viene descritto come “da solo sull’isola”, ne segna 23 consecutivi nel terzo quarto e suona la carica per i suoi. Gara 6 scivola via in sordina come un prologo alla battaglia finale, con qualche sirena per gli ospiti che sotto canestro non fanno una bella figura soprattutto se si parla di una partita che li avrebbe portati al titolo. 

NBA Finals 2010: Lakers vs Celtics e quella leggendaria gara 7

Invece è tutto in bilico fino al 17 giugno 2010, quando allo Staples va in scena l’ennesima puntata di quello che nel gergo calcistico del campionato italiano avvicineremmo al derby d’Italia fra Juve e Inter. Tante volte contro, ma la qualità e la quantità di antipatia rimangono sempre alte e invariate. Stavolta Garnett e company sono tosti a rimbalzo e la partita è condizionata da un alternarsi nervoso al comando. Purtroppo per Boston, peró, Pau Gasol sembra alto quanto la Sagrada Familia e in più pensa bene di metterne anche 19 a referto; Artest si dimostra decisivo e segna 20 punti, 3 in meno di un Kobe indescrivibile ed emozionante.Il capitano della squadra di Los Angeles va a cercarsi anche l’ultima palla a spicchi della serie per portarla con sè ed urlare al mondo intero che è proprietà privata. Un equilibrio, quello di questo storico scontro fra titani, rotto veramente solo dal diamante più brillante che la forza di Pierce e compagni potessero incontrare sulla loro strada.

Una lieve aggiunta di pepe per le finali dei Playoff 2022 viene sicuramente rappresentata dal fatto che i Celtics supererebbero gli acerrimi nemici dei Lakers arrivando alla vittoria finale, tingendo di verde l’ambito anello e arrivando a 18 successi iridati. Non staranno a guardare i Golden State Warriors che stanno tenendo a sottolineare nelle interviste prima delle finali, la loro manifesta superiorità quando sono a pieni ranghi. 

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